Shhhhhhh!

Shhhhhhh!
Non parlare, non parlare!
Devo zittire la tua bocca di baci,
e parlarti, a labbra incollate,
di cose
a noi soli comprensibili;
ma le mie labbra, impertinenti,
han deciso di rivelar segreti
ad ogni centimetro
di pelle tua.
Chè non si dimentichi di me
quel posto nascosto dietro l’orecchio,
nè quel punto laggiù,
tra il paradiso e la perdizione.
E devo ricordare tutto alle tue dita
e non far dimenticare nulla
ad ogni vertebra della tua schiena
Shhhhhh!
Ci vuol tempo, devo far piano
ma la pelle tua ascolta,
e ricorda i segreti delle mie labbra.
Non dimenticherà sai,
neanche se dimenticassi tu.
Shhhhhh!
Ora sulla nuca
laddove iniziano i capelli,
ancora un bacio, ancora uno,
prima di lasciar posto alle mie mani,
che lì si intrecciano,
per trarti a me e sigillarti,
sulla bocca,
il definitivo patto
di un indimenticabile amore.
Lucia Lorenzon 24 febbraio 2017

L’amore non invecchia 

Non lasceremo
al tempo l’amore.
Non invecchierà.
Vivrà col perenne
stupore di un bimbo,
nella sua felicità fatta di poco,
nell’ indomita fiducia
che tutto è possibile.
Ci guarderemo nelle pozzanghere,
e rideremo.
Vivremo coi suoi sguardi estasiati
dalle prime volte:
la prima neve,
il primo mare,
il primo treno che passa.
Crederemo alle fate,
agli elfi, agli gnomi,
alle renne che volano nel cielo.
Diremo magiche filastrocche
e ci racconteremo segreti.
Parleremo ad invisibili amici
e disegneremo soli rosa che ridono.
La fantasia colorerà
i nostri sguardi innamorati;
non ci saranno mai rughe
laddove passano quotidiane carezze.

Lucia Lorenzon, 23 febbraio 2017

IL PESO DELLA BELLEZZA

Uno scritto di due anni fa. Un pensiero che avrò sempre.

MonDonna

“La bellezza è solo la promessa della felicità”
– Stendhal

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La bellezza è un dono e un peso.
Sono consapevole che, chi tale dono non ha avuto, può valutare con sospetto e irridere tale dichiarazione.
Eppure è un regalo impegnativo che la natura fa, un regalo che tale si rivelerà se si poggia su un carattere forte, su una intelligenza vivace, oppure su una innata spregiudicatezza. Perché della bellezza si può diventare schiavi, si può averne paura, si può rischiare di farla diventare l’unico scopo su cui si fonda una vita oppure si può usarla, servirsene per arricchirsi di denaro e beni materiali, poiché sappiamo bene quanto possano essere ad essa “sensibili” certi uomini. Può aprire porte, ma dentro quelle porte, spesso, entrano coloro che solo a quella sono interessati, specchietto per avvoltoi, più che per allodole; avvoltoi che solo di quella si nutriranno, per poi passare ad altro una…

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Sono laddove…

Sono laddove
è il cuore tuo,
tra un battito e un palpito,
tra sorrisi e rabbia.
Sono laddove
ami,
consoli e fremi,
per le anime che ti sono
figlie,
amate,
amiche.
Sono laddove
i tuoi occhi si posano,
e vedo ciò che vedono,
e ciò che narrano.
Sono nell’emozione
della sorpresa,
in un tempo che non era compiuto,
non per me,
non per te.
Mancava, al nostro volto,
un segno.
Mancava ancora
vita alla vita.
Mancavamo noi.

Lucia Lorenzon, 18 febbraio 2017

Invisibili carezze

Fruscio lieve,
come ali nel cuore,
carezze invisibili
volano nell’aria.
Farfalle d’amore
portano baci,
sussurri,
promesse vere.
Non sarò mai sola
non ci  sarà più menzogna;
ovunque lo sguardo
si poserà
una bellezza lieve mi dirà di te,
mi dirà di noi,
della verità di un per sempre,
di un insolubile mai.

Lucia Lorenzon, 18 febbraio 2017

Soffioni (versi e immagini)

Dal blog “Caffè letterario” i miei soffioni in versi e immagini.

Caffè Letterario

Sublime leggerezza

di un volo,

come petalo,

ma non sei petalo.

Nel tuo nome

un soffio,

un desiderio,

un gioco di bimbi.

Un sogno

ancorato a terra,

e desideroso di cielo.

Lucia Lorenzon, 15 febbraio 2017

Immagine creata da Lucia Lorenzon

Immagine creata da Lucia Lorenzon

Immagine creata da Lucia Lorenzon

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 14 febbraio, San Valentino 

Hai rubato gli occhi al cielo
perché io potessi perdermi
nell’infinito
e la polvere
alle ali delle farfalle
per incantami di follie.
Hai imparato dalla seta
la levità delle tue carezze
e dal miele
la dolcezza delle tue fiabe.
Le stelle ti han insegnato
come custodire desideri
e il rumore del mare i suoni
delle più armoniose melodie.
Dai giaguari hai preso
la feroce incontenibile della passione,
la delicatezza dal volo
di un soffione,
il profumo dai fiori d’arancio.
Hai raccolto la perfezione
Da un timido cristallo di neve
e la bellezza da ogni angolo di mondo.
E me ne hai fatto dono.
 

Lucia Lorenzon, 14 febbraio 2017

Buon San Valentino, a tutti coloro che amano. 

Lucia