Archivio | luglio 2015

Io, fiera di essere buonista.

Dedicata a coloro che credono di offendermi dandomi della buonista.
Dedicata a tutti coloro che stanno, col loro esempio, trasformando anche i loro figli in piccoli portatori di odio.
Dedicata a tutti i falsi non razzisti

Lucia

MonDonna

Abbiate il coraggio di posare la vostra mano nel buio, per portare un’altra mano nella luce.
(Norman B. Rice)

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A tutti coloro che usano la parola buonismo come un insulto:

Quanta intolleranza , quanta disumanita’, quanto razzismo.
Questo ripetere sei una “buonista” come fosse un insulto, mentre preferisco essere buonista a qualsiasi cosa siate voi.
Sono dispiaciuta per i vostri figli, per bambini e ragazzini che, adesso, vedo ovunque prendere in giro, pesantemente, bambini e ragazzi di colore, o anche solo “non bianchi”.
Basta siano “non bianchi”, mica importa se sono nati qui, se sono addottati, se sono italiani.
No, la vostra rabbia cieca gliel’avete trasmessa e loro diventano come voi. Intolleranti verso la differenza, non accoglienti, feroci con la parola,  bambini che credono che ci siano persone che sono venute qui a farci del male che siano i responsabili di ogni problema.
State facendo un buon…

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Immigrazione: come costruire un ordigno web carico d’odio. La contraffazione di Affaritaliani.it.

“(…)siamo di fronte non a giornalisti, non ad operatori dell’informazione, bensì di fronte a costruttori di odio che non si fanno scrupolo di manipolare una notizia per cavalcare tutti i peggiori istinti e tutta la sottocultura, impregnata di intolleranza e razzismo, di questo Paese.

Magari, anzi sicuramente, con l’obiettivo di lucrare in termini di consensi, di cliccate e di guadagni. (…)Affari e basta. Sulla pelle di stranieri, immigrati, profughi, migranti, con un ordigno indegno, congegnato per esplodere sul web, che va denunciato con una sola parola: criminale.”

@Stefano Ciancio

Dimensione Mendez

Immigrazione: come costruire un ordigno web carico d’odio.
1 – Prendi un articolo di cronaca riguardante alcuni occupanti abusivi che a Mestre hanno incendiato il terrazzino di una casa popolare.
2 – Fai un perfetto copia-incolla del testo.
3 – Modifica accuratamente titolo e sottotitolo facendo diventare gli abusivi ‘abusivi stranieri’.
4 – Spaccialo per tuo e per vero, aggiungendo che ‘abusivi stranieri incendiano le case popolari ed esultano: Così non le avrà nessun italiano!’
5 – pubblicalo, diffondilo e scatena l’odio nei confronti degli stranieri.

Questo caso ‘da manuale’ è accaduto davvero. E chissà quante volte accade nel mare magnum della’informazione’ web. Questa volta, per fortuna, qualcuno se n’è accorto. Che qualcosa non tornasse se n’è accorto per primo un amico di Facebook, Luca Corsato. Nel suo post Luca si indigna per un articolo pubblicato dal sito affaritaliani.it sottolineando che mentre ‘dal titolo pare che degli stranieri abbiano bruciato “degli alloggi” in…

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E poi impari…

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E poi impari…
Impari che
I sorrisi piu’ veri,
A volte,
Nemmeno appaiono
Sui volti delle persone,
Ma ne illuminano 
Il cuore.

_Lucia Lorenzon

Grazie a Paola Conte di http://www.bibliocasa.it per aver accostato le mie parole a questa immagine, e averle pubblicate, sul sito appena citato, e sulla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Bibliocasa/299326836881441?fref=ts

“Non siamo yogurt!” – sulla data presunta del parto

Alcune informazioni sul termine di gravidanza supportate dalle evidenze scientifiche. Un confronto tra queste e la realtà italiana.
©Angelica Nucera ostetrica

MonDonna

“Non siamo yogurt!”

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L’opinione diffusa dai ginecologi è che la gravidanza abbia un termine preciso, una data di scadenza, un giorno determinato da attendere con ansia, oltre il quale non è possibile andare, intervenendo con l’induzione del parto.

Secondo le linee guida e le evidenze scientifiche, la gravidanza è considerata a termine tra le 37 e le 42 settimane. Oltre le 42 è possibile attendere per l’induzione, se tutto va bene, intensificando i controlli su mamma e bimbo.

Il tasso di induzione non dovrebbe superare il 10-15% per area geografica, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nella maggior parte degli ospedali italiani si induce il parto tra 41+0 e 41+5 settimane.

L’induzione senza indicazione medica aumenta i rischi i parto operativo e taglio cesareo.

Il nostro corpo di donna sa quando è il momento adatto per lasciare andare il nostro bambino e lui sa quando è il momento per…

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Maddalena

Un mio scritto. La collaborazione con un nuovo blog. Forse l’inizio di una nuova avventura. Comunque, per chi non la conosceva già, eccovi la mia Maddalena, pubblicata sul blog Abissi di Parole.
https://abissidiparole.wordpress.com/2015/07/26/maddalena/

L’estate e i parchi acquatici: i dieci più divertenti d’Italia

L’Italia è disseminata da Nord a Sud di piccoli e grandi parchiacquatici.
Luoghi di divertimento e refrigerio per grandi e bambini.
Questi i dieci piu’ famosi e tutte le informazioni che li riguardano.

Lucia

MonDonna

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In questa calda estate per trovare refrigerio dall’afa, e divertimento per grandi e bambini, cosa è meglio di un parco acquatico? Ce ne sono ovunque, piccoli e grandi, disseminati lungo la penisola. Questi i 10 più belli e tutte le informazioni che li riguardano.

GARDALAND WATERPARK
In città, certo, ma attorniati da spiagge bianche, acque cristalline e palme dall’ombra rinfrescante. Il famoso parco divertimenti del Nord Italia si sdoppia e, alle porte di Milano, offre una ampia scelta di divertimenti versione splash. Si incomincia con qualcosa di tranquillo, la Piscina Nuoto, per passare presto alla più attiva Torrente Veloce, dove una corrente d’acqua continua permette di nuotare più veloce che mai. Immancabile il Crazy Riverper scendere i 210 metri tra le curve con i gommoni. Più schiumosa discesa di Foam, mentre il livello di adrenalina sale con i tre scivoli di Toboga. Altro momento di relax nella Laguna Azteca (dove si trovano i Relaxing Gazebo)…

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Quei 30 euro ad immigrato

Qualche verità da sapere

Vivere Veneto

Come la disinformazione manipola l’opinione pubblica

di Anna Iseppon

stuporeScrivo queste righe con la consapevolezza che susciteranno “scalpore” tra i lettori del nostro blog, ma con la serenità di chi ha cercato di documentarsi e di riflettere prima di aprir bocca.

Dì la verità: anche tu sei disgustato ed incazzato come una vipera perché ognuno di quei “tizi appena sbarcati” si porta a casa 30euro al giorno senza fatica, mentre tu arranchi per arrivare a fine mese con pensione o stipendio? Ebbene, forse è il caso che tu sappia che – per l’ennesima volta – ti stanno fregando! Ma non i profughi…

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