Archivio | gennaio 2018

Senza nostalgia

Non aveva nostalgia

di un tempo non suo

quando doveva essere felice,

ma la vita sferzava,

impietosa,

modellando la bellezza

in perenne malinconia.

Non aveva nostalgia

di quei luoghi conosciuti,

e freddi fino alla crudeltà,

che le facevano serrare i denti

e resistere, come solo

chi si crede fragile può resistere.

Non aveva nostalgia

della giovinezza perduta,

e del lungo cammino

che allora le restava,

per osare sperare.

Non aveva nostalgia

di sé, né degli altri,

abitanti di una prigione

cui si stava abituando.

Il cammino si è fatto più corto

ma lungo il tragitto fioriscono le viole

e lei ha nuovi occhi

per guardarle.

L’ aria ora la carezza, e sa di buono.

©Lucia Lorenzon, 25 gennaio 2018

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Indecente e puro

Non tiepide coltri,

abbracci trattenuti,

“ti amo” a contagocce.

Non abitudini d’orgasmi

silenzi o pudori.

Spoglia,

anima e pelle indifese,

ma intrepide,

ti ho dato.

Non ho trattenuto ,

non ho contenuto.

Ho per unico confine

le tue braccia.

Tienimi.

Mi hai portato

dove mai ero stata,

per sentirmi gridare

l’amore,

indecente, spudorato, scandaloso,

eppur puro,

come una trepidante

deflorazione del cuore;

come il tremore

di una eterna prima volta.

Lucia Lorenzon , 16 gennaio 2018

Sconfiggimi (una mia video-poesia)

Eccovi la mia pubblicazione mensile sul blog “Caffè Letterario”; la poesia l’ ho pubblicata pochi giorni faanche qui…ora vi ho aggiunto un video, con immagini dell’ artista Loui Jover.

Caffè Letterario

Ho pubblicato questi miei versi qualche giorno fa nel mio blog. Oggi ne ho fatto una video-poesia per Caffè Letterario. Versi che narrano di passione, con le parole e con le immagini usate, dell’ artista Loui Jover, (sotto lascerò un link per chi volesse sapere qualcosa di più di lui, a me piace molto).

Eccovi dunque la mia poesia, e il video.

Buona lettura e visione.

Dissacrami,
spogliami da ogni residuo di me,
da ogni ricordo d’altro.
Occupami,
invadimi;
lasciachediventi
unico tuo territorio,
di nessuno prima,
di nessuno dopo.
Non temo possesso,
lo anelo.
Mi cedo,
e concedo alla tua esplorazione,
ogni respiro
ogni grido.
Fammi perdere,
come unico nord
il tuo odore,
il calore del tuo fiato.
Perduta in te
ritrovo la mia essenza.
Sconfiggimi,
in questa battaglia d’amore
voglio solo morirti dentro.

Lucia Lorenzon, gennaio 2018

Loui Jover: https://www.thingsiliketoday.com/immagini-e-parole-loui-jover/

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Caffè e marmellata

Ho fatto una torta,
caffè e marmellata,
e zucchero, uova, farina, ( è cosa scontata).
Non sono una cuoca di gran levatura,
ma cucino anche cose di degna fattura.
Lo so che non è la tua preferita,
ma sono sicura che sia saporita.
Non amo i dolci quanto amo il salato,
ma le torte hanno un potere segreto,
inondano casa di quel dolce profumo,
che riesce a narrare del mondo che amo:
di attenzione, di cura, di mani imbiancate,
del sorriso che spunta quando son lievitate.
Le spii dentro il forno, con trepidazione,
ma poi è davvero una soddisfazione.
Parlan di tenerezza, di quotidiano,
di colazioni silenziose, sfiorandoci la mano;
e ogni volta che ne faccio una per te,
proprio come questa, marmellata e caffè,
c’è dentro la voglia sempre di dirti,
che non smetterò mai un minuto di amarti.

©LuciaLorenzon, 9 gennaio 2018

Sconfiggimi

Dissacrami,
spogliami da ogni residuo di me,
da ogni ricordo d’altro.
Occupami,
invadimi;
lascia che diventi
unico tuo territorio,
di nessuno prima,
di nessuno dopo.
Non temo possesso,
lo anelo.
Mi cedo,
e concedo alla tua esplorazione,
ogni respiro,
ogni grido.
Fammi perdere,
come unico nord
il tuo odore,
il calore del tuo fiato.
Perduta in te
ritrovo la mia essenza.
Sconfiggimi,
in questa battaglia d’amore
voglio solo morirti dentro.

©LuciaLorenzon 7 gennaio 2018

Volo con te

Sull’orlo di un dirupo,

tra cielo e terra,

laddove l’invisibile

nulla rivela di sè.

Senza amore la vita

ha lentezze conosciute,

quotidiani dolori,

abitudini che diventano pelle,

prigioni dimentiche

cucite addosso.

Sfumature di mille grigi ,

nero,

bianco che rende ciechi.

Tachicardie,

di cuore ancor vivo,

cercano guizzi di colore;

la libertà dell’azzurro,

il palpito di un rosso,

la frenesia vitale di un arancione,

la forza serena del blu.

Ho stretto la tua mano,

l’ aria ci ha cullato.

Ora volo con te,

tra incantesimi e stelle,

e cammino

su mille nuovi selciati.

Lucia Lorenzon, 5 gennaio 2018