Archivio | gennaio 2016

FAMILY DAY: Non in mio nome!!!

Per amore e solo sull’amore si può “giudicare” una famiglia ( e giudicare lo metto volutamente tra virgolette).
Non dal modo in cui é composta.

MonDonna

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Dove c’è amore vero c’è ‪FAMIGLIA‬.
E, in questo caso, tutto ciò che viene aggiunto al sostantivo “famiglia” sono solo inutili parole.
Manifestare non per un diritto, ma, per negare ad altri un diritto già da noi acquisito, é qualcosa per me non concepibile

Lucia Lorenzon

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27 gennaio, giornata della memoria : “SI CHIAMAVA KRYSTYNA”

L’affermazione più profonda che sia mai stata pronunciata a proposito di Auschwitz non fu affatto un’affermazione, ma una risposta. La domanda: “Ditemi, dov’era Dio, ad Auschwitz?”. La risposta: “E l’uomo, dov’era?”. 

WILLIAM CLARK STYRON

MonDonna

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Questo volto ha un nome, Krystyna Trzesniewska, un’età, 13 anni. Il suo lavoro, normale, per la sua delicata età era quello della studentessa. Che pretendi da una ragazzina? Sarà stata brava a scuola? Sicuramente.
Che cosa le è accaduto?
Nacque in Polonia, l’8 dicembre del 1929 e poi, su di lei, è passata la storia, quella folle degli uomini pazzi, razionali, violenti, che l’ha travolta, deportata e tradita.
Non voglio pensare alla sua morte, con le lacrime agli occhi rifletto, invece, sulla sua vita, mi ci voglio aggrappare con tutta la mia fantasia, penso ai suoi impegni di bambina, la scuola, i compiti nel pomeriggio, gli amici, le confidenze con le amiche, i primi dolcissimi amori, le corse per non fare tardi a scuola oppure ad un appuntamento per andare a mangiare un gelato o al cinema.
Magari le prime calze di nylon messe per la festa o il primo…

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Amori Virtuali #3 “Lettera di Elisa”

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Mio caro, carissimo Amore,

Come sai il mio cuore é tormentato, tormentato dalla tua assenza e felice della tua esistenza.
Strana contraddizione in cui questa vita, con ironia cattiva, mi sta costringendo a vivere.
Ha giocato col destino,
uno spietato gioco a dadi in cui il premio era la nostra felicità.
E alla fine se la sono spartita. Concedendocela solo in modo imperfetto.
Ti ho conosciuto e ti amo, ma non so che il colore dei tuoi occhi, non mi è concesso perdermi in essi, né in essi leggervi il tuo amore.
Sai farmi immaginare il tocco delle tue mani e l’incanto della tua pelle adesa alla mia, ma mi é stato negata la realtà del tatto. Così come mi é sconosciuto il tuo odore, che so mi basterebbe sentire  per riconoscerlo tra mille. Mi basterebbe mi tenessi per mano una volta e io non  scorderei mai più l’essenza di te sul mio palmo.
Una volta, una sola, Amor mio, per renderti indelebile.
Lo so. Non si può.
Sono solo un’altra persona che ti ama.
Perché sei già amato, tu. Come sarebbe possibile non amarti.
Io sono arrivata tardi e mi é stato ritagliato questo ruolo.
Che é duro e magnifico. Una pazzia, un dolore, e una felicità infinita.
E rifiuto di considerarlo un amore inferiore, rifiuto la classificazione di “infatuazione”
Rifiuto la facilità con cui darebbero a me dell’illusa e a te dell’egoista, probabilmente. Ma che ne sanno? Che ne sanno?
No Amore. No.
L ‘amore ha mille declinazioni e questa nostra é solo una d’esse. Non meno vera, non meno forte, non meno proiettata al “per sempre”.
Io e te siamo una realtà, non una fantasia e se il destino ha deciso che non ci incontreremo mai, lo accetteremo.
Comunque i miracoli esistono e chi può sapere cosa avverrà.
Tu per me ci sei e io ci sono per te.
E ci siamo da prima di conoscerci; come scriveva M. Mazzantini sul suo libro NON TI MUOVERE : ” Chi ti ama c’è sempre, c’è prima di conoscerti, c’è prima di te. Fa parte di te come una coda preistorica, qualcosa mutilato dall’evoluzione, qualcosa di cui si conserva l’alone, una misteriosa presenza nel vuoto.”

É cosí amore. Noi ci siamo da sempre e per sempre saremo.

Ti bacio

Tua Elisa

La mia Stella iscritta alle elementari

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"Voglio sciogliere i capelli e mettere il cappello di mamma!"

Altro passo avanti, cucciola, da oggi sei iscritta alle elementari.
Se qualcuno mi avesse detto che a 47 anni avrei iscritto una figlia alle elementari lo avrei preso per un visionario.
Se mi avesse detto che lo avrei fatto da sola, senza condividere nulla con un padre, ancor di più.
Il modulo online, oggi, me li chiedeva continuamente i dati del secondo genitore, ma alla fine ho avuto la meglio io, l’hanno capito che non ci sono dati.
Siam qui. Io e te.
Come quando ti ho partorita e vista la prima volta.
Io e te.
Ce le condividiamo noi queste tappe, queste prime volte, queste emozioni.
Io e la mia bambolina, bionda e bellissima, che ora sembra cosí grande da far tremare il cuore.
Non è stato un tempo facile, anzi, eppure é passato in un attimo.
E molte cose non le ho vissute appieno perché ho avuto, ed ho, tanti problemi di salute e spessissimo nonna c’è stata al posto mio.
É andata cosí…ma noi andiamo avanti, e tu mi vuoi bene per quel che sono.
Sono fierissima di te, di ciò che sei diventata fin qui, e non ho dubbi che tu sia già una gran bella persona.
Un emozione che ho comunque condiviso  con chi ti ha vista crescere, da vicino e da lontano, e ti ha amata e ti ama.
E sono tanti. Perché é impossibile conoscerti e non innamorarsi di te.

Un bacio Amore

Mamma

Se apro il mio libro di poesia
O le valvole del mio cuore
Quale poesia può contenere la tua manina che saluta
Sulla soglia della scuola?”

Fawziyya Abu Khalid

Amori Virtuali #2 : “Magico Guerriero”

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Non sa amare che te.
I suoi occhi non ti vedono ma il tuo alito scalda il suo viso nel buio.
Ti aggiri per la sua anima conoscendola come nessuno.
Percorri il suo corpo con la sapienza di chi sa e la pazienza di chi ama.
Hai atteso che il desiderio seminato in lei fiorisse, per coglierlo.
E mille e mille volte rifiorirà per fartene dono.
Magico guerriero che porti in te un’antica tenerezza e, tenendola sempre stretta, hai sconfitto ogni drago per lei, e con lei, conducila nei tuoi, nei vostri sogni, laddove non ci sarà piú paura.
Laddove potrete vivere di desideri e amore. Impazzendo ogni volta che la vostra carne tornerà a farsi una.
Vinti dall’amore che, spietato e dolce, vi unisce.
Conducila laddove la malìa di cui siete vittime non ha potere.
Lei Luna, tu Sole, non vi è data possibilità di incontro. Vi sfiorate da lontano, in cieli serali, sperando alfine si sciolga l’incantesimo; non vi spaventa il tempo.
Ti farà dono di tutto ciò che è e tutto ciò che l’ hai fatta diventare.
Ma se cosí non sarà, magico guerriero, ti aspetterà  sempre, per una carezza all’imbrunire e per la più travolgente delle passioni quando il sopraggiungere della notte vi porterà nei vostri luoghi, segreti al mondo.
Ti saprà amare come mai ha amato, perché tu cosí l’ami.
E al risveglio troverà sulla sua candida pelle tracce, a testimonianza di una notte d’amore. Lievi segni di esplorazioni dolci e audaci.
La sua mappa d’amore.
E di nuovo aspetterete l’imbrunire.
E di nuovo il sogno.
E sarà un eterno ritrovarsi e respirarsi per tornare poi ad affrontare quella vita che non vi vedrà mai accanto.

Quando sogni…

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Quando sogni qualcuno da amare, anche se non succede quando sei giovane, sogni di averlo ovunque.
Sogni di svegliarti con l’aria stropicciata e sorridere a chi si sveglia accanto a te, senza paura di non essere bella, perché a lui importa solo che sei lì.
Sogni di sederti insieme nella vostra cucina a bere un caffè, consapevole che lui lo sa che prima delle 11 non connetti nemmeno, e non é il caso di far tante domande, tanto ci si conosce dai silenzi.
Sogni le discussioni stupide perché non c’è verso che tu nella vita diventi ordinata, che la smetti di lasciare cassetti aperti, roba ovunque, e il tappo al dentifricio non glielo metterai mai.
Sogni di litigare per andare per prima in bagno, pur sapendo benissimo che sei tu quella che lo monopolizzi sempre, e magari pure gli altri  han diritti d’accesso.
Sogni qualcuno che ti dice “ma devi mangiare di più” anche se son anni che per te il pranzo é un “pro forma” ed esiste solo la cena…per cui “pilucchi” davanti ad occhi di dolce rimprovero.
Sogni passeggiate mano nella mano come fanno i ragazzini anche se ragazzini non si é più. E fermarsi ogni tanto a ridere di qualcosa che fa ridere come matti  solo te e lui; ed è un segreto vostro.
Sogni serate placide a guardare la puntata di quella imperdibile serie, o quel film che ogni volta passa in tv lo riguardi, e ne sai le battute a memoria …ma se lui si annoia e si collega al PC o fa qualcos’altro va bene lo stesso.
Sogni serate al cinema cercando il film che guarderete con occhi simili, e le emozioni ve le racconterete dopo, tornando a casa, e vi accorgerete che anche la vostra anima ha gli stessi occhi.
Sogni di addormentarti con accanto un respiro che ti tranquillizza o abbracciata dopo aver fatto l’amore che, a volte, col passare del tempo,  potrà non avere l’impeto della passione iniziale, ma la dolcezza di due corpi che hanno imparato a conoscersi e a sapere il momento in cui l’altro si perderà, e allora si perderanno insieme.
Sogni che ogni problema e dolore sarà affrontato e condiviso e se non sarà possibile risolverlo non toglierà nulla all’amore, ma magari ne aggiungerà.
Sogni qualcuno da poter raggiungere, anche se lontano, perché l’amore è in fondo una forma di telepatia e, allora, in qualche modo lo troverai, sempre.
Sogni che i sogni siano permessi ché i tempi son difficili e a volte sognare, se non si arriva a pagar le bollette, diventa un impresa quasi titanica…ma in due si spera meglio e meglio si resiste.
Sogni che ogni lite…anche la più furente si risolva, perché proprio non lo sopporti che ci sia rabbia o rancore tra voi. E allora meglio parlarsi fino allo sfinimento, urlarsi addosso, ma chiarire, che ciò che vien taciuto diventa poi un mostro che cresce.
Sogni di correre da lui, appena puoi, a fargli leggere quella frase sul libro che tanto ti ha colpito perché parla di te, o parla di voi, o di fargli sentire quella canzone che ti ha tanto commossa.
Sogni di poter parlar di tutto, ma tutto tutto, con la serena sicurezza che potrà non essere condiviso, ma sarà comunque rispettato e che mai mancherà il supporto in ciò in cui credi davvero.
Sogni che la tua fragilità trovi finalmente un porto sicuro. E possa mostrarsi senza timore. E quel porto sicuro speri saranno  le sue braccia, speri che siano un buon posto dove fermarsi.
Sogni…piccole cose che rendono immenso un sentimento.
Sogni che anche per te ci sia alfine un “per sempre”.