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L’oscuro fascino dell’estate

Vorrei averlo saputo scrivere io. Sono perdutamente innamorata di questa stagione cui perdono tutto, anche le zanzare, i 40 gradi, le cervicalgie da aria condizionata dei pazzi che la mettono a 20 gradi, tutto, basta che sia.

erodaria

L’estate è prepotente.

Non so veramente se sia stato sempre così o se piuttosto siamo stati noi con le nostre infinite aspettative a gonfiargli l’ego.

È come se trascorressimo le altre stagioni a spazzare i desideri più belli sotto al tappeto, in vista delle grandi pulizie estive. Quando non si può più aspettare, è l’ora di realizzare quel che è stato messo da parte. L’estate è il tempo della mietitura, il tempo dei frutti sfacciatamente dolci, il tempo delle risposte.

L’estate è femminile sono nella grammatica, per quel che mi riguarda è maschio, dannatamente irresistibile, pericoloso.

Ci costringe a svestirci, a mostrare nudità che magari vorremmo nascoste.

Ci fa puzzare di sudore e imbarazzo.

Sferza impunemente le nostre solitudini, ché esser soli nel tempo in cui ci si pretende felici è un’interminabile maratona a ostacoli.

Ci taglia le gambe e il fiato.

Si mostra tenero nelle brezze notturne, per poi…

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Baciami la nuca

eccomi al mensile appuntamento col ” Caffè Letterario” , appuntamento scordato lo scorso mese perché sono una distrattissima.
Buona lettura

Caffè Letterario

Rieccomi, una poesia un tantino “hot” questa volta, spero vi piaccia.

Baciami la nuca,
bagnata di piacere,
dopo ore d’amore
senza pietà,
nè mia,
nè tua.
Ci siamo persi,
dentro noi,
sentenziato,
con passione furente,
la reciproca appartenenza,
un possesso senza paure.
Mi consegno,
ti consegni.
Fusi in un mondo
che ci ha come soli abitanti,
ma creatori di nuove visioni,
di nuovi sogni,
nuove realtà.
Siamo nostri, Amore;
ma ora baciami la nuca,
a lieve sigillo
di un per sempre.

Lucia Lorenzon, luglio 2017

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Pas de deux 

Sei la danza della vita mia,
fluida dolcezza,
erotismo sofisticato,
sfrenata felicità.
Sei allegria
e risata.
Sei passione che mozza il fiato,
mani che sfiorano,
guidano,
affondano.
Sei sguardo
Che parla di desiderio
e insinua piacere.
Sei abbraccio che avvolge,
protegge,
custodisce.
Sei ebrezza
ed abbandono.
Sei cerino che incendia
e viscerale possesso.
Sei culla
e audace volo.
Sei la danza della vita mia;
Il rumore conosciuto dei passi
il ritmo antico dell’ amore,
il mio eterno “pas de deux”.
Lucia Lorenzon, 2 luglio 2017
  

“Raccontami”, mia video poesia su YouTube

Caffè Letterario

Raccontami
di luoghi lontani,
poesie mai sentite,
fruscii di farfalle.
Raccontami
di aquile e gabbiani,
cieli infuocati di tempesta
e notti di stelle cadenti.
Raccontami
di ciò che è stato,
di chi ti ha amato,
di chi ti ha potuto odiare.
Raccontami di ere antiche
e di futuri immaginifici.
Raccontami
la perfezione del blu
e la felicità di un giallo.
Raccontami
emozioni sconosciute,
paure segrete,
passioni che fan tremare.
Raccontami
la follia,
la magia,
il coraggio.
Raccontami
di quella ruga tra gli occhi.
Raccontami di te.
Lucia Lorenzon

Spero si veda perché ho avuto problemi di caricamento. Buona lettura e visione.

Lucia

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L’Amore è semplice 

L’Amore è semplice
quando è grande;
è cercarsi nel letto la notte,
solo per sapere d’esserci,
è una mano che stringe
e dice ” non aver paura”,
sono sguardi che si parlano,
silenziosi,
sapendo tutto;
segreti a due
ed emozioni condivise.
È quel caffè, bevuto assonnati,
quel gemito di piacere,
quell’angolo di pelle
che sfiorata da i brividi.
È quel modo di dire,
quella cosa che ti da fastidio,
ma non ne faresti a meno mai.
È il viso che invecchia
e  ti fa da specchio,
perché tu sei
in quella piega della fronte aggrottata,
in quell’angolo della bocca che ride.
È il baluginìo
di occhi che non smettono
d essere felici di vederti,
è quella sfumatura di voce
quando dici “ciao”
È quel dolore che
non avresti confessato ad altri,
quelle lacrime che hai visto solo tu.
È quel gesto così quotidiano
e mai scontato.
L’amore è  semplice,
quando è grande.

Lucia Lorenzon, 23 maggio 2017

Eterno ora

Io non ti ricorderò,
mai sarai un dolce volto
di un passato di emozione,
il ricordo di un brivido,
una lacrima di nostalgia.
Mai rimpianto,
mai passato,
mai colore sbiadito.
Il passato non è tempo
cui apparterrai.
Per sempre presente,
vita dentro vita,
respiro nel mio respiro,
occhi dei miei occhi,
parole nelle mie parole,
pelle della mia pelle,
battito del mio cuore.
Eterno ora.

Lucia Lorenzon, 29 aprile 2017

Corazza d’Amore

E scorrono
su cicatrici antiche
dita leggere.
Carezze laddove
c’è stato il male.
Come balsamo
districhi nodi dell’anima
e apri feritoie buie,
portando colore e luce.
Sono caduti i muri,
colpiti dall’ infinito rimbalzo
dei tuoi baci.
Ora le lacrime
scorrono per emozioni buone,
la mia pelle
profuma di te,
la mia bocca ha il tuo sapore.
La notte, nel buio,
la paura non si avvicina,
i mostri si arrestano;
indosso una corazza d’amore.

Lucia Lorenzon, 7 aprile 2017