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Un bacio, per ogni bacio…

Ribloggo la mia pubblicazione mensile dal blog “Caffè Letterario”.
Buona lettura…sempre d’amore❤

Caffè Letterario

immagine di Frida Castelli

Una carezza
per ogni tua carezza,
per ogni volta che hai stretto
il mio viso tra le tue mani,
guardandomi con tenerezza,
per ogni volta che le tua mano
si è persa tra i miei capelli,
per ogni volta che il tuo dito
ha percorso, lieve, le mie cicatrici mal chiuse.
Un bacio,
per ogni tuo bacio,
per quelli sulle palpebre chiuse,
come di bambina,
e quelli sulle labbra aperte
ed avide delle tue,
per ogni centimetro che hai baciato,
baciato,
baciato,
baciato,
senza niente tralasciare, senza nulla trascurare,
senza farti dimenticare.
Una lacrima,
per ogni lacrima,
di commozione
di emozione,
di passione,
per quelle mie di tristezza e paura
e per quelle colme di sorpresa felicità.
Una parola,
per ogni parola
per ogni poesia,
ogni sogno, visione, colore, speranza,
per ogni buon senso ed ogni pazzia,
una parola per ogni canzone per te.
Un fiocco…

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Non chiedetemi cos’è l’amore

Non chiedetemi cos’è l’amore.
L’amore è senza spiegazioni, e ne ha mille.
L’amore è tondo e quadrato, é alto e basso é generoso e geloso. L’amore è un battito di ciglia, un ciuffo di capelli spostato con dolcezza, l’amore è un pensiero, è una piuma, una fiaba, ma è duro, combatte, si sporca.
È il più dolce dei sorrisi, la più sfrenata risata, le lacrime più disperate. Felicità e poesia, malinconia e paura, nero e bianco, rosso vermiglio. L’amore è logorroico e silenzioso, invadente e rispettoso. È ali e catena. Volo e caduta, mano che rialza. Quotidianità e avventura, culla e montagna russa.
È improvvisa ritrosia, è sfrontatezza
L’amore è figlio, l’amore è padre.
L’amore è sì, l’amore è no.
È pelle di seta e ruga di vita.
È la luce è la notte.
È bacio sulle palpebre, profumo e sudore, possesso e libertà.
“Ti amo” in un sussurro, orgasmo gridato.
L’amore nasce e non muore. L’amore vive.
L’amore è giovane, é antico. É sempre.
L’amore è prosa e poesia.
L’amore si allontana e torna. L’amore resta.
L’amore scalda, l’ amore gela.
L’amore spera, prova, l’amore rinuncia ma non perde.
L’amore ha mille nomi e uno soltanto.
L’amore sei tu.
Lucia Lorenzon, 24novembre2018
immagine di Valeria Favrin: http://ingarbugliata-mente.tumblr.com/

Notti

Notti di me e di te, di desideri raccontati dallo sfiorarsi di dita. Notti lontane a carezzarsi pensieri, a giocare con la magia di due anime che sanno sentirsi in silenzio; senza vista, nè udito, nè voce. Notti di luna piena e stelle che regalano ombre e luci, dipingendo sagome di una danza d’amore nel buio, affreschi di passione senza tempo. Notti calde di profumi, di odori nuovi, di lenzuola bagnate d’amore.
E riconosci quel suono? Quello sciabordio di corpi che si fanno tempesta appropriandosi l’uno dell’altro con desiderio spietato?
Odi quelle grida che chiedono una pietà che non vogliono , vittime di insopportabile piacere da cui non vorrebbero mai requie?
Notti di fiabe e poesia di confidenze lente, di racconti a fil di voce, di tocchi lievi come seta che sanno solo di tenerezza, di piccoli baci in fronte, sulle palpebre chiuse, di buone notti, di respiri quieti e sereni. So che sei lì, sai che son qui.
Notti di lacrime, di ricordi che fan paura di paure nuove, di prove di vita, di scalini da fare da soli, di muri da abbattere, di consapevolezza che però noi ci siamo per noi. Siamo dietro il muro, sopra la scala, oltre ogni ostacolo, oltre, primi tifosi:” perché tu sei il mio credo e la mia indefessa fede”.
Notti senza tempo né spazio, così era ieri, così oggi, così sarà domani.
L’infinito ci appartiene.

Lucia Lorenzon, 2 novembre 2018

Il potere dei bambini

Esistono gli gnomi
le fate e i folletti
anche se so che tu non lo ammetti.
Esistono gli elfi,
gli unicorni e i draghi,
anche se tu continuamente lo neghi.
Esistono invece, e io li posso vedere
perché, sai, io ho un grande potere:
io sono un bambino, ho sogni e visioni,
ma tu sei grande e le chiami illusioni.

Lucia Lorenzon, 28 ottobre 2018

Non andare (poesia e video-poesia)

Non voglio respirare
che dentro la tua bocca,
voglio scordare
chi son io
quando diventiamo noi:
nuova creatura
di fiato e odore.
Adesa alla tua pelle,
madida,
ti imploro di
non andare, ancora.
Non è placo il mio grembo,
solo nel possesso ricomposto.
Ascolta
l’ idioma dei fremiti,
dei brividi,
solo a te conosciuti.
Lì la tua mano sa
che creerà pazzia,
conosci centimetri remoti
e sai farli gridare.

Non andare ancora,
pesami addosso,
fa che il mio corpo
non dimentichi più
d’essere tua casa,
tuo fodero,
tuo scrigno segreto,
combinazione che tu solo sai,
tu solo saprai.
Non andare ancora,
l’ ingordigia di te
è il mio vizio,
Il mio peccato
in cui all’ infinito ricadere,
confessa e mai pentita.
Non andare, amore, ancora no.

Lucia Lorenzon, 20 ottobre 2018
immagine dell’artista Frida Castelli

Video-poesia:

Se mi hai amato tu

Se mi hai amato tu,
viaggiatore tra visione e sogni,
inesausto cantore di bellezza.
Tu,
col mare negli occhi
ed ardite vette nel cuore,
creatura di felicità e stupore,
che hai sempre sorriso al mondo.
Tu,
tanto amato
da mai sentirti vuoto,
forte e potente,
libero.
Tu,
incantatore incantato,
tenero e furente,
che muti le carezze in fuoco
e il fuoco in dolci magie.
Lucido e folle
mai sazio di conoscenza e vita,
in costante ricerca,
senza fine e confini.
Se mi hai amato tu
dovevo avere in me
un soffio di irrinunciabile
un colore aggiunto
una piccola poesia,
un’ emozione nuova.
Qualcosa di mai visto.
Sì,
se mi ami tu.

Lucia Lorenzon, 19 ottobre 2018

In quanti modi ti amo

Appoggia la tua testa
qui
sul mio ventre nudo.
Lascia ch’ io t accarezzi
e senta la tua guancia
farsi calda sulla mia pelle,
mentre le tue narici
mi respirano.
Lascia che la tenerezza
delle mie lunghe dita
sfiori i segni
che la vita ti ha ricamato
sul volto.
Uno d’ essi racconta anche di noi,
parla di me,
di questi attimi immortali
che han per fotografo l’amore.
Continuerò leggera,
cantando.
Dormi,
pesando su questo grembo
che mille volte ha gridato,
pieno di te.
La mia nenia dolce
accompagni il tuo sonno.
In quanti modi ti amo…

Lucia Lorenzon, 12 ottobre 2018