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Il potere dei bambini

Esistono gli gnomi
le fate e i folletti
anche se so che tu non lo ammetti.
Esistono gli elfi,
gli unicorni e i draghi,
anche se tu continuamente lo neghi.
Esistono invece, e io li posso vedere
perché, sai, io ho un grande potere:
io sono un bambino, ho sogni e visioni,
ma tu sei grande e le chiami illusioni.

Lucia Lorenzon, 28 ottobre 2018

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Ho conosciuto l’Amore

immagine dalla pagina instagram: https://www.instagram.com/regards_coupables/

Ho conosciuto l’ amore,
di pancia, di cuore;
l’amore gridato,
folle, sudato.
Ho conosciuto l’amore,
che cattura il cervello,
la passione è più grande,
se ci si mette anche quello.
Ho conosciuto l’amore,
di infinita dolcezza,
il mio viso appoggiato,
che la tua mano accarezza.
Ho conosciuto l’amore,
fatto di sesso sfrenato,
non c’è angolo che, insieme,
non abbiamo esplorato:
io di te,
tu di me,
niente ci è più nascosto
non centimetro, non odore, non gusto.
Ho conosciuto l’amore,
quello che porta lontano,
ovunque posso andare,
stringendo la tua mano.
Ho conosciuto l’amore,
che sconfigge la paura,
le tue braccia son porto,
dove sono sicura.
Le mie lacrime hai preso
e ne hai fatto collana,
perché la indossi, fiera,
fino a che sarò anziana.
I brutti ricordi, grazie a te,
li ho dipinti
e, tra nero e colore,
quasi tutti li ho vinti.
Ho conosciuto l’amore
che può esserci solo una volta,
quando incontri quell’ anima,
che ti è stata tolta,
in una notte dei tempi, dimenticata,
ma se la incontri capisci
che le sei appartenuta.
Ho conosciuto l’amore,
non ho dubbio alcuno.
Come te non potevo
così amare nessuno.

Lucia Lorenzon, 26 settembre 2018

Sei la farfalla…

Sei la farfalla,
sei il calabrone,
la fragola rossa
e il dolce melone,
l’ accecante fulmine
e il tramonto arancione.
Sei bimbo felice,
sei guerra, sei pace.
Canti del mondo come un trovatore,
ma del mio cuore sei il signore.
Sei libertà e sei possesso,
la grande dolcezza,
il furioso sesso.
Sei la margherita, a volte impaurita,
eppure orchidea, dei fiori la dea.
Sei il più caldo di ogni abbraccio,
ma come un orso polare affronti ogni ghiaccio.
Sei la poesia , sei il sogno sfrontato,
il guerriero non domo,
il gentiluomo educato.
Sei la pioggia che profuma la terra
e il tornado impietoso come la guerra.
Sei il più grande incanto che io abbia incontrato,
il senso profondo di questo creato,
sia esso nato da un dio,
o da una primigenia esplosione,
i tuoi occhi, per me, ne son la ragione.

Lucia Lorenzon, 2 giugno 2018

Mamma di Stella

Lucia e Stella Lorenzon al Molinetto della Croda

Ma la rima con mamma qual’è,
chè parola più impegnativa non c’è?
Non fa mica rima con cuore,
ma è ventre che si fa amore.
Non fa nemmeno rima con vita,
ma lei la dà, dalla natura insignita.
E forse fa rima con figli?
No, ma per essi si fa tigre con artigli.
Magari la fa con eterno?
No, ma così è, il sentimento materno.
Di certo non con armonia,
ma qual poeta non ne ha fatto poesia?
Nemmeno, lo so, con canzone,
ma milioni di brani contengon quel nome.
Potrebbe essere, allor, con preghiera?
No, ma il suo nome è l’ invocazione più vera.
Nel caso mio
la verità è solo quella: la parola mamma fa rima con Stella.

Lucia Lorenzon, 13 maggio 2018

Auguri a tutte le mamme!

Di cosa è fatta la felicità?

Eccomi all’ appuntamento mensile con la pubblicazione sul blog “Caffè Letterario “; una filastrocca sulla FELICITÀ, accompagnata da due immagini, trovate su pinterest, che mi emozionano e commuovono.
Buona lettura.

Caffè Letterario

Di cosa è fatta la felicità?

Esiste un segreto, nascosto qua o là?

No, non c’è segreto, non c’è ricetta,

di certo non la si costruisce in fretta.

È fatta di cielo, è fatta di mare,

di altissimi monti e sterminate pianure.

È fatta di sole forte e cocente,

di pioggia e di neve, che accarezzan la mente.

È fatta di zucchero e un po’ di sale,

un po’, quanto basta,

chè sulle cicatrici fa male.

È fatta di amore, di abbracci, di baci,

di coccole dolci ed esplorazioni audaci.

È fatta di segreti, intimità, confidenza,

di silenzi, rispetto, ascolto e pazienza.

È fatta di sogni immensi e piccini,

alcuni vicini altri molto lontani.

È fatta di momenti di grande stanchezza,

a cui far fronte con sterminata tenerezza.

È fatta dei tuoi occhi e della tua voce,

della tua mano che stringe la mia e mi da pace.

La felicità…

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Tempesta

È solo un momento,
è solo un momento;
una terribile raffica di vento,
una tempesta,
in parte annunciata,
ma peggio, davvero, di quella pensata.
E tutto al di dentro fa un forte rumore,
il cuore che batte, contando le ore.
Sospesi, straniti, tra l’ appena ieri,
e l’inquieto oggi di domande e pensieri.
“Com’ è che stai?” ti chiedo ogni giorno,
e in silenzio ti dico sempre “buongiorno!”
E so che è difficile lo sia per davvero,
ma non posso non sperarlo, è augurio sincero.
Non posso aiutare in questa battaglia,
mi sento impotente e il cuor mi si taglia,
perché Tu fai parte di questo mio cuore,
la tua serenità è mia, e mio il dolore.
Vorrei esser magica, una strega, una fata,
poter appianare questa strada in salita.
Non posso far niente, ma passerà la tempesta,
ci sarà nuova quiete e cuori di festa.
Intanto tengo tra le mani il tuo viso,
cercando comunque di farti un sorriso.
Perché la tua forza, generosa e vera,
saprà ritrovare la primavera.

Lucia Lorenzon 16 marzo 2018

Nascondino

Facciamolo un gioco

per provare a sorridere

chè a volte la vita

è dura, da piangere.

Ecco, io mi nascondo,

tu conta, là in fondo,

se non mi riesci a trovare

ti do un pegno da fare;

sono buona, lo sai,

puoi sceglier fra sei:

un bacio, un abbraccio,

una qualche dolcezza,

(amerei tantissimo una tua carezza).

Un gelato o un caffè,

puoi sempre scegliere te.

O mi leggi una poesia,

bella da tachicardia?

No, ho deciso, sarò più severa:

vorrei tutto quanto,

magari stasera.

Lo so rideremo,

una dolce atmosfera,

e l’ iniziale speranza sarà così che si avvera.

Lucia Lorenzon, 4 febbraio 2018