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Sei la farfalla…

Sei la farfalla,
sei il calabrone,
la fragola rossa
e il dolce melone,
l’ accecante fulmine
e il tramonto arancione.
Sei bimbo felice,
sei guerra, sei pace.
Canti del mondo come un trovatore,
ma del mio cuore sei il signore.
Sei libertà e sei possesso,
la grande dolcezza,
il furioso sesso.
Sei la margherita, a volte impaurita,
eppure orchidea, dei fiori la dea.
Sei il più caldo di ogni abbraccio,
ma come un orso polare affronti ogni ghiaccio.
Sei la poesia , sei il sogno sfrontato,
il guerriero non domo,
il gentiluomo educato.
Sei la pioggia che profuma la terra
e il tornado impietoso come la guerra.
Sei il più grande incanto che io abbia incontrato,
il senso profondo di questo creato,
sia esso nato da un dio,
o da una primigenia esplosione,
i tuoi occhi, per me, ne son la ragione.

Lucia Lorenzon, 2 giugno 2018

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Mamma di Stella

Lucia e Stella Lorenzon al Molinetto della Croda

Ma la rima con mamma qual’è,
chè parola più impegnativa non c’è?
Non fa mica rima con cuore,
ma è ventre che si fa amore.
Non fa nemmeno rima con vita,
ma lei la dà, dalla natura insignita.
E forse fa rima con figli?
No, ma per essi si fa tigre con artigli.
Magari la fa con eterno?
No, ma così è, il sentimento materno.
Di certo non con armonia,
ma qual poeta non ne ha fatto poesia?
Nemmeno, lo so, con canzone,
ma milioni di brani contengon quel nome.
Potrebbe essere, allor, con preghiera?
No, ma il suo nome è l’ invocazione più vera.
Nel caso mio
la verità è solo quella: la parola mamma fa rima con Stella.

Lucia Lorenzon, 13 maggio 2018

Auguri a tutte le mamme!

Di cosa è fatta la felicità?

Eccomi all’ appuntamento mensile con la pubblicazione sul blog “Caffè Letterario “; una filastrocca sulla FELICITÀ, accompagnata da due immagini, trovate su pinterest, che mi emozionano e commuovono.
Buona lettura.

Caffè Letterario

Di cosa è fatta la felicità?

Esiste un segreto, nascosto qua o là?

No, non c’è segreto, non c’è ricetta,

di certo non la si costruisce in fretta.

È fatta di cielo, è fatta di mare,

di altissimi monti e sterminate pianure.

È fatta di sole forte e cocente,

di pioggia e di neve, che accarezzan la mente.

È fatta di zucchero e un po’ di sale,

un po’, quanto basta,

chè sulle cicatrici fa male.

È fatta di amore, di abbracci, di baci,

di coccole dolci ed esplorazioni audaci.

È fatta di segreti, intimità, confidenza,

di silenzi, rispetto, ascolto e pazienza.

È fatta di sogni immensi e piccini,

alcuni vicini altri molto lontani.

È fatta di momenti di grande stanchezza,

a cui far fronte con sterminata tenerezza.

È fatta dei tuoi occhi e della tua voce,

della tua mano che stringe la mia e mi da pace.

La felicità…

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Tempesta

È solo un momento,
è solo un momento;
una terribile raffica di vento,
una tempesta,
in parte annunciata,
ma peggio, davvero, di quella pensata.
E tutto al di dentro fa un forte rumore,
il cuore che batte, contando le ore.
Sospesi, straniti, tra l’ appena ieri,
e l’inquieto oggi di domande e pensieri.
“Com’ è che stai?” ti chiedo ogni giorno,
e in silenzio ti dico sempre “buongiorno!”
E so che è difficile lo sia per davvero,
ma non posso non sperarlo, è augurio sincero.
Non posso aiutare in questa battaglia,
mi sento impotente e il cuor mi si taglia,
perché Tu fai parte di questo mio cuore,
la tua serenità è mia, e mio il dolore.
Vorrei esser magica, una strega, una fata,
poter appianare questa strada in salita.
Non posso far niente, ma passerà la tempesta,
ci sarà nuova quiete e cuori di festa.
Intanto tengo tra le mani il tuo viso,
cercando comunque di farti un sorriso.
Perché la tua forza, generosa e vera,
saprà ritrovare la primavera.

Lucia Lorenzon 16 marzo 2018

Nascondino

Facciamolo un gioco

per provare a sorridere

chè a volte la vita

è dura, da piangere.

Ecco, io mi nascondo,

tu conta, là in fondo,

se non mi riesci a trovare

ti do un pegno da fare;

sono buona, lo sai,

puoi sceglier fra sei:

un bacio, un abbraccio,

una qualche dolcezza,

(amerei tantissimo una tua carezza).

Un gelato o un caffè,

puoi sempre scegliere te.

O mi leggi una poesia,

bella da tachicardia?

No, ho deciso, sarò più severa:

vorrei tutto quanto,

magari stasera.

Lo so rideremo,

una dolce atmosfera,

e l’ iniziale speranza sarà così che si avvera.

Lucia Lorenzon, 4 febbraio 2018

Caffè e marmellata

Ho fatto una torta,
caffè e marmellata,
e zucchero, uova, farina, ( è cosa scontata).
Non sono una cuoca di gran levatura,
ma cucino anche cose di degna fattura.
Lo so che non è la tua preferita,
ma sono sicura che sia saporita.
Non amo i dolci quanto amo il salato,
ma le torte hanno un potere segreto,
inondano casa di quel dolce profumo,
che riesce a narrare del mondo che amo:
di attenzione, di cura, di mani imbiancate,
del sorriso che spunta quando son lievitate.
Le spii dentro il forno, con trepidazione,
ma poi è davvero una soddisfazione.
Parlan di tenerezza, di quotidiano,
di colazioni silenziose, sfiorandoci la mano;
e ogni volta che ne faccio una per te,
proprio come questa, marmellata e caffè,
c’è dentro la voglia sempre di dirti,
che non smetterò mai un minuto di amarti.

©LuciaLorenzon, 9 gennaio 2018

Natale

Non per tutti è un giorno speciale,
perchè alcuni non lo credono tale,
altri non han nulla da festeggiare,
perché soli e senza qualcuno da amare.
C’è chi mangia mille portate,
e chi guarda tra le cose gettate.
Ci son luci, nastri, colori
e tanti scambi d’auguri;
alberi maestosi e piccini,
che raccontano di vari destini.
Presepi d’arte, o con muschio raccolto
da mani che ancor ci credono molto.
C’è chi sorride e chi gioisce,
per quel piccolino in fasce.
Chi non crede invece in tutto questo,
e non festeggia, con sè stesso onesto.
Poi se invece ne avete solo smarrito,
lo spirito e il signficato,
o se anche per un solo momento,
volete sentirne la magia e l’incanto,
un segreto vi sussurro agli orecchi,
guardate un bambino negli occhi:
forse ho detto una cosa banale,
ma lì ci troverete il Natale.

Lucia Lorenzon, 24 dicembre 2017

Che sia un giorno sereno, per tutti voi e per chi amate.

Lucia