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Volo

Volo con ali di piuma blu,
che mi hai regalato tu.
Volo senza fare rumore,
negli spazi infiniti di un cuore.
Volo senza neanche spostarmi,
la speranza e l’amore son potenti  armi.
Volo con sogni e fantasia,
in una vita diventata anche mia.
Volo tra fate e unicorni,
che colorano di magie i miei giorni.
Volo perché me lo hai insegnato,
e poco alla volta un qualcosa ho imparato.
Volo, e cado mille e mille  volte,
ma le mie cadute fra le tue braccia le hai accolte.
Volo per me stessa e per te,
chè motivi al mondo più grandi non ce n’è.

Lucia Lorenzon, 19 agosto 2017

Il tempo è senza tempo

Futuro,
passato,
presente,
questa è la lotta continua
della gente.
Paura del domani,
lontano o imminente,
incerta felicità
nel godersi il presente;
turbamento o nostalgia,
per un passato andato via.
Eppure noi siamo figli di un tutto,
di passato, presente e futuro
siam frutto.
E’ insito in noi un intricato costrutto,
di ere, di mondi,
di segreti profondi.
Io ti stringo la mano
e già ti conosco,
Forse da cent’anni ti amo
e ti riconosco.
O chissà, ci ameremo,
perché mai moriremo,
fra mille anni da adesso;
e sarai sempre tu,
sempre lo stesso.

Lucia Lorenzon, 25 luglio 2017

BATTI, BATTI_CUORE…

Immagine da Pinterest

Batti, batti_cuore,
so vivere solo al ritmo
del tuo eterno rumore.
Batti, batti_cuore,
racconta un’emozione
che non può avere fine.
Batti, batti_cuore,
canta dolcemente
di quel viso tra la gente.
Batti, batti_cuore,
per quel dolce suo sorriso,
bello come il Paradiso.
Batti, batti_cuore,
Sussurrami i segreti
dei grandi tuoi poeti.
Batti, batti_cuore,
sigilla tu l’unione,
di chi vive di passione.
Batti, batti_cuore,
inala quell’odore
di sesso, grida e amore.
Batti, batti_cuore,
fatti sempre sentire,
da lui, che anche lontano,
ti tien nella sua mano.
Batti, BATTICUORE.

Lucia Lorenzon, 7 luglio 2017 

  

Cultura e cuore

C’è sempre chi ti informa che tu non hai cultura.
È gente assai gentile, che ti usa la premura, di dirti le lacune che hai in letteratura.
Che dire poi dell’arte di artisti assai importanti,
come puoi tu non sapere date, nomi, stili ed eventi?
E la storia, il nostro passato? Non merita attenzione chi lo ha trascurato. Lo devi ben sapere quello che è accaduto. Non essere
imprecisa, non perdere il dettaglio, non puoi giustificarti come candido giglio.
Ma dai non sai tutto di Mozart, di Bach e di Beethoven? E di Verdi, di  Vivaldi ? La cultura mica fa saldi!
E poi c’è matematica, fisica, astronomia; ma in che contesto vivi, che vergogna figlia mia.
Va bene, vi ringrazio di tutta la premura, son certa che son grave e mi serve una gran cura.
Nel tempo ci ho provato a costruirmi dentro, a leggere il possibile, a darmi nutrimento, a conoscer  brutto e  bello che fan crescere il cervello.
Ci provo ogni giorno, curiosa di ciò che ho intorno, non saprò come altra gente, ma chi non è ignorante?
Siamo tutti impreparati scoperti in qualche fronte. Magari non capiamo il dolore di chi ci è di fronte; o non sappiamo dare, a chi ci chiede amore, e fare una carezza per dare sicurezza. 
Se poi non allunghiamo la mano verso chi cade, a chi ci guarda zitto, cercando un po’ di bene, allora l’ignoranza ha colto il nostro cuore.
Se siete preparati, colti e risplendenti, ma non capite niente degli altrui sentimenti, allora non
vi guardo con muta ammirazione, e non merito da voi nessunissima lezione.

Lucia Lorenzon 22 marzo 2017

Festa della donna

Auguri a…

Ad ogni donna ,
ad ogni madonna
ad ogni figlia di buona donna,
ad ogni bimba,
ad ogni ragazza,
ad ogni membro di questa “razza”,
che lotta,
che cresce,
che perde e subisce;
l’unica che partorisce.
A chi viene zittita,
a chi perde la vita
a chi viene oltraggiata,
a chi viene stuprata;
a chi viene amata e rispettata.
Ad ogni mamma
che ha concepito,
a chi questo dono
non è stato dato,
a chi vuole figli per istinto ancestrale,
e anche a chi figli proprio non vuole,
a chi li ha vicini,
a chi li ha lontani,
a chi li ha pianti ad un funerale,
a chi la mimosa
la vuole buttare
a chi la accetta,
con vero piacere.
Al giallo, all’azzurro
al rosa ed al nero,
ad ogni colore,
e ad ogni mistero,
di questa creatura,
di  tosta fattura,
che di essere donna
ha l’immensa avventura.
Lucia Lorenzon, 8 marzo 2017



Ligabue “Le donne lo sanno”


Il cuore è dovunque ( filastrocca)

Gioco un po’ con le parole,
per dirti che vivi,
costantemente, nel mio cuore.
Non scivoli via nemmeno un istante,
corrente continua tra anima e mente.
Ti amo di giorno,
la notte ti bramo,
importa poco se sei lontano,
non teme ostacoli
chi si tiene per mano,
perché la vita ha lor dato un destino:
d’amarsi comunque,
ché il cuore è dovunque,
nei cieli, nei prati,
nei rami fioriti,
nel sole, nel vento
persino nel pianto.
Vive l’amore,
in qualsiasi elemento,
non teme confini,
non si cura del tempo
Chè dall’eternità
è custodito nel grembo.

Lucia Lorenzon, 12 febbraio 2017

“L’Orso e il Pulcino” (filastrocca)

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Immagine creata da me: "L'Orso e il Pulcino"

Pulcino
Smarrito e affannato
Troppo da casa
Ti sei allontanato
Ti aggiri confuso e gelato
Nel grande bosco innevato
Hai freddo e paura
Non c’è più una casa sicura
Ma solo animali
Per te non normali
Son grandi
Possenti
Alcuni giganti
Tu sei piccolino
Sperduto pulcino
La neve é alta
Ti fa soffocare
Così disperato
Non sai dove andare
Poi quando davvero
Ti senti morire
Un grande zampone ti viene a salvare
Ti solleva in alto
Ti senti volare
Lo guardi negli occhi
E ci vedi un buon cuore
Un orso gigante
Che emana calore
E quieta un pochino
Il tuo piccolo cuore
Amico diventa
Il tuo protettore
Che favola bella
Potrai raccontare
Per custode un angelo
Che è un orso bruno
E tu non avrai da temer più nessuno.