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Ti faccio un regalo

Reblog mensile della mia “poesia” pubblicata sul blog “Caffè Letterario”

Caffè Letterario

Ti faccio un regalo,
sai dentro che c’è?
Tutte le cose più difficili di me;
ci son ansie, tristezze e paure,
del mondo le subite brutture,
l’accidia che spesso mi coglie,
le perdite delle mie battaglie.
C’è la mia incapacità di perdono,
verso chi doveva capire chi sono,
le urla che non so trattenere,
contro chi, oramai, non sa più di ferire.
C’è un corpo che ho maltrattato,
troppo spesso non l’ho rispettato.
C’è del male subìto il fragore,
i dolori del corpo e del cuore.
Ma non è tutto qui il mio regalo,
c’è, sotto tutto questo, del buono.
C’è la parte migliore di me,
nata quando hai accolto il brutto di me.
Ci son sogni, disegni, poesie,
ci sono tutte le mie fantasie,
e speranze, e sogni, e magie.
Ci sono miracoli che non credevo possibili, attimi di felicità incredibili.
C’è l’amore che fa rima con cuore,
e…

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Restami dentro (video poesia)

Ribloggo da “Caffè Letterario” il mio post di oggi, che aggiunge un video di mia creazione alla poesia “RESTAMI DENTRO” che ho qui pubblicato cinque giorni fa.

Caffè Letterario

Ho pubblicato pochi giorni fa questa poesia sul mio blog. La pubblico ora qui, con il video che ho creato aggiungendo alle parole musica e illustrazioni.

immagine di: https://instagram.com/ess_illustrator2?igshid=13p335k9b2b1e

Mi offro,
nuda,
disarmata,
piena di cicatrici,
col corpo che racconta vita.
La sottile ragazza si cela,
sotto la morbida carne degli anni.
Voglio ancora
la tua avida mano
a percorrermi,
esplorarmi, indecente,
fino a che io lasci la ragione,
gridando.
Il tuo seme ha messo radici,
che come braccia
mi avvolgono.
Restami dentro,
a far fiorire eterne primavere,
e dipingermi colorati autunni.
Guardami,
la vecchiaia sa essere golosa,
la voluttà
non si piega al tempo,
se scintilla anche nei soli occhi.
Gemimi addosso
che saprai amarmi sempre.

Lucia Lorenzon, 15 novembre 2019

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Creatura ardita

ribloggo dal blog “Caffè Letterario”, la mia ultima “creatura”…

Caffè Letterario

Mi hai baciata,
dove nessuno l’aveva mai fatto,
su cicatrici che solo tu conosci.
Hai curato con umide labbra
pelle e pensieri.
Rigenato tessuti,
dove hai lasciato i tuoi semi,
colorati di sogno e poesia.
Hai curato il mio arso giardino
con acqua profumata d’amore;
sono spuntati fiori,
sono volate farfalle,
hanno cercato miele le api.
Tutto ciò che era sterile
tu hai reso fertile.
Il mio corpo
ora é la tua terra soffice,
è il maturo e polposo frutto
che mordi.
Sono il retrogusto della tua bocca
la pennellata verde nel tuo blu,
la nuova impudica donna che
ti dice sfacciatamente sì.
Ti offro nuove fantasie
nuovi orizzonti, nuovi quadri.
Ti racconto speranze mai avute.
Hai amato le crepe del mio deserto,
ne ho fatto un erboso tappeto
dove fa l’amore con te.
E mentre ti accolgo dentro,
sussurro che t’aspettavo,
unica creatura innamorata e ardita,
che, penetrandomi, mi…

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Alata magia

Rieccomi, la mia pubblicazione mensile sul blog “Caffè Letterario”, ribloggata per voi.

Caffè Letterario

“Cradling the Moon” by Amy Judd

.

Sei stato soffio,
che muta l’informe vetro
in alata magia;
mi hai sognata cigno,
mentre,
anatroccolo,
attraversavo paludi infestate.
Ma, come ninfee,
di sfacciata bellezza
sbocciano,
laddove il fango intorbidisce
lo specchio acqueo,
così la poesia nasce
laddove un cuore sa vederla,
laddove occhi chiusi ascoltano,
nel suo emozionato pulsare,
l’amore che nasce.
Mi hai sentita
capace di cantare arcobaleni,
mentre mi avvolgeva la nebbia.
Immaginata dipingere a parole
il mare.
Mi hai vista.
Invisibile al mondo.
Hai intessuto
con fiori profumati
e stelle
le mie ali, forti d’amore.
Hai usato come colla il miele,
sapendo della mia dolcezza.
Sapevi ogni cosa.
Ora attendi il maestoso librarsi
di quel sogno alato
che sempre avrà nido nel tuo cuore.

Lucia Lorenzon21 agosto 2019

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Esiste un mondo

Caffè Letterario

Non so mai valutare le mie poesie, non so se questa, dedicata ai bambini, è agli adulti ancor capaci di esserlo possa anche risultare un po’ infantile, lascio a voi il giudizio.

Esiste un mondo
dove diventano veri
i sogni dei bimbi,
dove si abita
in castelli di sabbia
adornati di conchiglie,
dove le pozzanghere riflettono il cielo
e lo schizzano ovunque,
dove volano fate e unicorni.
Puoi trovarci fiori arcobaleno
mari arancioni,
elefanti rosa,
balene tra le nubi.
Le stelle sorridono
a un gatto che dorme
appollaiato su uno spicchio di luna.
Laggiù c’è un albero di caramelle
più in là una fontana zampilla cioccolato.
Nulla è impossibile,
nessuno è infelice.
Esiste un mondo
di meraviglia e poesia,
dove i grandi
possono entrare solo con la fantasia.

Lucia Lorenzon8 maggio 2019

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Dentro, ti vivo.

Reblog della mia pubblicazione sul blog “Caffè Letterario”, buona domenica a tutti.

Caffè Letterario

Sei nel mio sangue,
nel reticolo delle vene
che si intravedono,
sotto la mia pelle di carta di riso.
Sei nel ritmo del mio cuore
sincronizzato col tuo respiro,
addormentatomi accanto.
Sei nelle gocce di pianto,
stillate dai miei occhi d’alga,
sempre in cerca del tuo azzurro.
Sei nel l’umido desiderio,
che racconta segreti peccati;
nelle rime di antichi cantori,
che forse già sapevan di noi.
Sei il sentiero insperato,
che porta fuori dal fitto bosco,
sei il tepore delle notti più fredde.
Sei sempre. Laddove ti cerco.
Sei nel mio ora,
nel mio sconosciuto futuro,
nel mio dimenticato passato.
Unica voce che sempre riconoscerò
la conosco da dentro,
perché dentro ti vivo.

Lucia Lorenzon

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L’ultimo amore possibile

Eccomi al reblog mensile della mia pubblicazione sul blog CAFFÈ LETTERARIO. Sono un po’ meno presente ultimamente, vi abbraccio, spero tutti stiate bene.

Caffè Letterario

immagine dell’artista Loui Jover

Raccontami favole con gli occhi,
abbracciami col calore della tua voce,
insegnami il sogno
nascosto in un fiore,
o nel vanitoso specchiarsi dell’arcobaleno
in una goccia di rugiada.
Svelami i miei sconosciuti segreti,
illumina ogni residuo buio,
amandomi nella mia verità.
Toccami,
come fosse sempre l’ultimo tocco,
l’ultima notte del mondo,
l’ultimo amore possibile.
Giochiamo al domani che non c’è,
perchè ogni istante esploda di noi,
ogni attimo sia una scheggia
lanciata nell’eterno.
Quando domani verrà,
giochiamo ancora,
e ancora,
fino a che ci troveremo vecchi,
a sorridere di noi
e poi ancora,
Ci incammineremo insieme,
oltre l’ultimo giorno,
l’ultima ora, l’ultimo respiro.
Ci incontreremo, poi, sempre,
tessere destinate accanto,
nel mosaico eterno dell’universo
E saremo sempre noi.

Lucia Lorenzon 12 marzo 2019

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