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Borse artigianali personalizzate con mie creazioni digitali.

La stampa su borse personalizzabili è disponibile nei seguenti due formati:
Borsa grande: 39cm x 29cm x 13cm

Borsa piccola 29cm x 21cm x 10cm.
La rifinitura laterale esterna della borsa personalizzabile è disponibile in 4 colori: avorio, azzurro, rosa chiaro e nero. Infine, si seleziona il materiale per le rifiniture laterali, scegliendo tra la pelle di nappa naturale italiana o il tessuto sintetico effetto vernice. 
 Stampa borse personalizzabili
I materiali proposti per i lati della stampa su borse personalizzabili sono due: la pelle di nappa e il tessuto sintetico verniciato (vernice)
La pelle di nappa italiana è molto morbida e non viene ricoperta da film o pellicole artificiali per preservarne le naturali caratteristiche. Disponibile nei colori nero, avorio e nelle tonalità pastello del rosa chiaro e dell’azzurro. La versione in tessuto sintetico verniciato è anch’essa disponibile in nero, azzurro, avorio e rosa, è impermeabile e può essere pulita più facilmente rispetto alla prima.
Il fronte ed il retro della borsa personalizzata (la parte stampata), viene realizzata in tela da 300gr. L’interno della borsa personalizzabile è in tessuto scamosciato beige, elegante e morbido, rifinito nei particolari con due tasche interne di cui una con cerniera e ciondolo a forma di cuore.

In entrambe le versioni i manici sono in pelle e il fondo è protetto da piedini in acciaio.
La stampa su raso che ricopre il fronte e il retro delle borse viene effettuata con sistema brevettato “Dye Sublimation” che permettere di imprimere a fondo i colori nelle fibre per un risultato brillante e luminoso. Questo sistema è ecologico, infatti, utilizza esclusivamente colori ad acqua non tossici per l’ambiente e le persone.
 
Come mantenere il prodotto nel tempo
Studiato per un utilizzo quotidiano, questo prodotto è realizzato con materiali di qualità che non necessitano di attenzioni particolari. Ad ogni modo, può accadere che la pelle si macchi e in tal caso è bene pulirla con un batuffolo di cotone imbevuto nel latte detergente.La versione in tessuto verniciato è più semplice da pulire, infatti, basta utilizzare del sapone neutro ed un panno morbido, detergendo la parte interessata con delicatezza per evitare che si graffi in superficie. Questa seconda versione è anche lavabile in lavatrice senza centrifuga con acqua fredda.Lasciare asciugare la borsa con foto all’aria aperta senza utilizzare fonti di calore alternative come ad esempio il phon o il radiatore altrimenti i materiali rischiano di irrigidirsi.

  Quando regalare la borsa artigianale personalizzata

La stampa su borse personalizzate è un pensiero unico per un regalo di compleanno indimenticabile e un’ottima idea come regalo di Natale per un’amica.

È il regalo perfetto per ogni donna e ragazza e tutto ciò che serve è liberare fantasia e creatività per rendere la borsa personalizzata un pensiero davvero unico.
Manutenzione: pulire la superficie con un sapone neutro e panno umido. Non grattare. Prodotto garantito 10 anni.
Prezzi

Borsa grande: 39cm x 29cm x 13cm

In vinile Euro 112 più spedizione 

In pelle Euro  160 più spedizione 
Borsa piccola 29cm x 21cm x 10cm

In vinile Euro 118 più spedizione 

In pelle  Euro 166 più spedizione 

PER INFORMAZIONI SU COSTI E CARATTERISTICHE SCRIVETE:

– qui sotto l’album
– un messaggio alla pagina https://www.facebook.com/LuciaLcreazioni%20/
– una mail a lucialcreazioni@gmail.com
 – chi ha il mio numero di cellulare può contattarmi direttamente, via telefono o whatsapp.

Quasi tutte hanno, acquistabile su richiesta, un portafoglio o un portamonete con lo stesso disegno.

Cosa sa facebook di noi? 25 numeri impressionanti

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Ha fatto molto scalpore la notizia che 26 milioni di persone hanno usato il filtro arcobaleno per cambiare l’immagine del profilo in occasione del riconoscimento delle nozze gay negli USA e che così avrebbero fornito al social network nuovi dati su come si diffondono scelte di posizioni e schieramenti.
Siamo stati definiti pecore…cavie…e quant’altro; ma è davvero cosí eclatante questa notizia? Cosí strana? Quali sono le cose che facebook sa di noi?

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Ci racconta Roberto Catania 
(http://www.panorama.it/autore/roberto-catania/):

Quando si parla di Facebook vien subito da pensare al suo sterminato numero di iscritti: quasi 1,3 miliardi di utenti, praticamente la seconda nazione al mondo dopo la Cina.

Ci sono però molte altre statistiche che fanno della creatura di Mark Zuckerberg il social network più importante del Pianeta. Ecco le 25  più rilevanti dal punto di vista dell’impatto sul Web e sulle nostre abitudini.

1,3 miliardi 

Sono gli utenti che accedono a Facebook almeno una volta al mese (erano 1,28 miliardi nell’ultimo trimestre).

829 milioni

È il numero di persone che utilizza Facebook su base giornaliera (erano 802 milioni nell’ultimo trimestre). 

654 milioni

È il numero di utenti che utilizza Facebook da cellulare su base giornaliera (erano 609 milioni lo scorso trimestre). 

63%

È la percentuale di iscritti che accede a Facebook quotidianamente.

40

Sono i minuti che l’utente medio di Facebook trascorre quotidianamente sulla piattaforma.

399 milioni

È il numero di utenti che utilizza Facebook da cellulare ogni mese.

1,07 miliardi

Sono le persone che usano Facebook da dispositivo mobile ogni mese (erano poco più di un miliardo lo scorso trimestre).

12 miliardi

Sono i messaggi inviati ogni giorno tramite Facebook.

250 milioni

Sono le persone che utilizzano Facebook Messenger per chattare ogni mese.

200 milioni

Sono le persone che utilizzano Instagram ogni mese.

2,66 miliardi (di dollari

A tanto ammonta la spesa complessiva effettuata dalle aziende nell’ultimo trimestre per fare pubblicità su Facebook (erano 2,27 miliardi dollari nell’ultimo trimestre).

62%. 

È la percentuale di ricavi del social network (relativa al secondo trimestre el 2014) generata dalla vendita di pubblicità in ambito mobile (+41% rispetto allo scorso anno).

234 milioni (di dollari

Sono i ricavi generati dall’acquisto di beni virtuali e regali su Facebook nel corso dell’ultimo trimestre.

2 (volte)

Le visualizzazioni dei video nei feed degli utenti è raddoppiata rispetto a soli sei mesi fa.

1,17 (miliardi di dollari) 

Sono le entrate provenienti da Stati Uniti e Canada, l’area più redditizia per le casse di Facebook. Al secondo posto l’Europa con 757 milioni dollari.

30 milioni

È il numero di aziende che ha una Fan Page di Facebook.

19 milioni

Sono le imprese che hanno una Fan Page ottimizzata per cellulari.

122%

A tanto

ammonta l’incremento nella spesa effettuata dalle aziende per unità di annunci su Facebook rispetto allo scorso a

nno

1,5 milioni

È il numero di aziende che investe in annunci di Facebook.

6,44 (dollari)

È il fatturato generato nell’ultimo trimestre da ciascun iscritto dell’area nord-americana (Stati Uniti e Canada). Nel resto del mondo la quota è di 0,86 dollari per utente.

1,39 miliardi (di dollari)

L’utile netto realizzato da Facebook nel secondo trimestre del 2014.

1 miliardo

Sono le ricerche giornaliere effettuate su Facebook ogni giorno

1 miliardo

È il numero di utenti che ha letto almeno un post relativo all’ultima Coppa del Mondo di calcio.

3 miliardi 

Sono le interazioni (post, commenti e simili) generati da tutti gli utenti (circa 350 milioni) che si sono uniti a conversazioni riguardanti i Mondiali di calcio durante il mese della manifestazione.

80%

È la percentuale delle applicazioni “top” di iOS e Android che utilizza Facebook Login per la registrazione degli utenti.

Fonte: http://www.jeffbullas.com/2014/07/29/25-facebook-facts-and-statistics-you-should-know-in-2014/

Non resta che prendere atto che sí, ci studiano, ma che ben improbabile è sottrarsi nella nostra epoca alla lente d’ingrandimento posta su di noi e sulle nostre scelte e comportamenti e non certo solo da Facebook.

Lucia

FedezSi scrive schiavitù si legge libertà”

Fedez é personaggio molto controverso ma trovo dica anche grandi veritá

Anoressia: le immagini drammatiche di un corpo che non esiste più

Sono stata anoressica, il mio minimo sono stati 39 kg, una forma di anoressia meno grave di queste, ma una cara amica era arrivata a 27. Drammi infiniti. Spesso vuoti d’amore devastanti.

MEDICINA ONLINE

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma ANORESSIA IMMAGINI DRAMMATICHE CORPO Radiofrequenza Rughe Cavitazione Cellulite Luce Pulsata Peeling Pressoterapia Linfodrenante Mappatura Nei Dietologo Dermatologia

Anoressia. Una patologia diffusa che getta nella disperazione intere famiglie. A volte difficile da diagnosticare nelle fasi iniziali quando piccole perdite di peso e umore diverso dal solito sono interpretati da genitori ed amici come un fenomeno passeggero e trascurabile. A tale proposito, prima di continuare con la lettura di questo post, vi invito a dare una occhiata a questo mio articolo:

Una vostra amica è troppo magra? Vi insegno a capire se soffre di anoressia

L’anoressia cambia il nostro corpo in una maniera che mai avremmo immaginato. Oggi vi propongo una serie di immagini (e relative storie) davvero drammatiche, sperando possano in qualche modo tenere alta l’attenzione su questo male spesso taciuto.
Attenzione: le seguenti immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità

KATE CHILVER

Il 13 dicembre 2011 muore Kate Chilver, definita come il caso più eclatante di anoressia della storia clinica di questa malattia. Si spegne a soli 31 anni con un…

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Stupore per segreti scambi

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Immagine da web

Che singolari storie racconta la scienza, quando si inoltra a guardare in fondo al segreto del corpo umano. Secondo uno studio americano, molti figli portano con sè, per sempre, nel proprio sangue, un piccolo numero di cellule materne, ricevute durante la vita fetale. Parallelamente, ma questo è noto agli immunologi, anche se meraviglia noi profani, le donne che hanno avuto figli conservano nel sangue le loro tracce: 61 cellule fetali per ogni milione di cellule; pochissime, però come un timbro, un sigillo per sempre. Provoca uno stupore commosso questa idea che qualcosa delle madri possa restare nei figli e che dei figli qualcosa resti nelle madri. Nei nove mesi di cantiere alacre in cui si fabbrica un uomo, non solo dunque si costruisce una creatura, ma nel frattempo, silenzioso, uno scambio. Sicuramente c’è dal figlio alla madre, dice la ricerca, e ipotizzano ora che spesso ci sia anche dalla madre al figlio. Non sapendolo ancora, possiamo comunque fermarci allo stupore per questi segreti scambi. Che la madre resti nel figlio, dice la scienza, è “possibile”, ma che il figlio lasci una traccia nella madre è “certo”. E anche questo pare ricalcare un ordine delle cose che ci è già noto. “Lascerai tuo padre e tua madre”, ci è stato detto. Da grandi occorre andare. Di certo, però, lei non dimentica; lei rimane madre per sempre. Le madri del resto, lo hanno sempre saputo. Non c’era bisogno di trovare quelle 61 cellule di sangue fetale su un milione per dimostrarlo. Però, ecco, quel grappolo di cellule, uno per ogni figlio, specificano gli studiosi, anche per ogni figlio perso prima di nascere, sono lì come un marchio nel sangue. Memoria scritta nella carne di un’attesa, di un amore, di una lunga pazienza. Le vecchie madri dei soldati dell’ultima guerra, dispersi e mai tornati, le schiere di madri di ogni tempo orfane dei loro figli, forse un pò di consolazione l’avrebbero tratta, dal sapere di avere ancora nel loro sangue, una parte minuscola, ma pulsante, viva, del perduto bambino di un tempo “perchè siamo di carne e abbiamo bisogno di qualcosa da abbracciare”.

MARINA CORRADI
“L ‘AVVENIRE”

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