Archivio | dicembre 2021

17 dicembre 2021, 53 anni

A questi 53 anni, pieni di felicità e di dolore, di speranza e incertezza. Al mondo di emozioni nuove, conosciute solo oltrepassato il mezzo secolo di vita.
Alla tanta bellezza che ho conosciuto e mi ha arricchito e arricchisce il cuore. Alle difficoltà da superare che continuano ad insegnarmi che potevo fare più di quel di cui mi credevo capace.
Al mia indole indomita, che convive con tante fragilità e lacrime, con momenti di scoramento profondo, ma che resiste, e spero sempre resisterà, per combattere per me stessa e per chi amo
Ai kg, appoggiati qua e là, che hanno avvolto, ammorbidito, la magrissima donna che sono stata, anche se si sono poggiati un pochino in troppi eh! Ché, ve lo dico, la premenopausa è una rogna, e il metabolismo rallenta, altro che scusa, o leggenda metropolitana, rallenta!
Ai segni del tempo, che aumentano, ma gli occhi e l’espressione felice nelle foto degli ultimi due anni, nonostante la pandemia, e le tante difficoltà, le grandi stanchezze, e il dolore fisico, non li trovo mai nel mio, pur più bello, volto del passato, anche lontano.
Al mio continuare ad essere ingenua come una bambina, in certe cose, e come una bambina tanto buffa e giocosa.
Non mi si tocchino però le cose in cui credo e coloro che amo, perché quella bambina muta in una guerriera.
Alla consapevolezza dei limiti, delle paure irrisolte, dei lati “brutti” del mio carattere, a quella madre che non so perdonare, pur sapendo che, nel farlo, farei del bene in primis a me, consapevolezza che su alcuni aspetti di me posso ancora far qualcosa, altri non posso che accettarli e conviverci, anche se ne pagherò le conseguenze.
Ai sogni, alle speranze, alle fantasie, alle corse per far quella foto, proprio lì, proprio quella, che sennò perdo il momento.
Alle preghiere che talvolta ho reimparato a dire, dopo anni di silenzio, seppure non per me.
A ciò che credevo perduto, e non cercavo, e invece era solo ancora da incontrare.
Ai miracoli della mia vita che ritengo sia stata dura, e so lo sarà, ma mi ha regalato la mia meravigliosa Stella e un grande amore.
So che solo questo era il tempo giusto, so che solo il percorso fatto, per quanto sofferto, è il percorso che mi ha fatta diventare ciò che sono ed è l’unico che poteva condurmi dove sono ora.
Sono sempre una creatura inquieta, ma sono grata per ciò che di bello sento nel cuore.

Auguri a me.

self portrait
io e Stella, autoscatto

Buone Feste

Ribloggando da “Caffè Letterario” auguro a tutti voi la serenità nel cuore per queste feste.
Lucia

Caffè Letterario

Auguro a voi tutti, con alcuni miei disegni digitali, delle feste serene, il più possibile, e così le auguro a chi amate. ❤️

Lucia

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