Archivio tag | sempre

Di cosa è fatta la felicità?

Eccomi all’ appuntamento mensile con la pubblicazione sul blog “Caffè Letterario “; una filastrocca sulla FELICITÀ, accompagnata da due immagini, trovate su pinterest, che mi emozionano e commuovono.
Buona lettura.

Caffè Letterario

Di cosa è fatta la felicità?

Esiste un segreto, nascosto qua o là?

No, non c’è segreto, non c’è ricetta,

di certo non la si costruisce in fretta.

È fatta di cielo, è fatta di mare,

di altissimi monti e sterminate pianure.

È fatta di sole forte e cocente,

di pioggia e di neve, che accarezzan la mente.

È fatta di zucchero e un po’ di sale,

un po’, quanto basta,

chè sulle cicatrici fa male.

È fatta di amore, di abbracci, di baci,

di coccole dolci ed esplorazioni audaci.

È fatta di segreti, intimità, confidenza,

di silenzi, rispetto, ascolto e pazienza.

È fatta di sogni immensi e piccini,

alcuni vicini altri molto lontani.

È fatta di momenti di grande stanchezza,

a cui far fronte con sterminata tenerezza.

È fatta dei tuoi occhi e della tua voce,

della tua mano che stringe la mia e mi da pace.

La felicità…

View original post 32 altre parole

Annunci

Come un figlio

Lo amava. Più di quanto potesse lei stessa immaginare.

Lo amava come un figlio, anche se non le era figlio.
Un uomo tanto amato quanto un figlio; con lo stesso desiderio che fosse felice, che fosse sereno, con la stessa consapevolezza che pensava potesse appartenere solo ad una madre: “farei qualunque cosa per proteggerti, perché tu non soffra, perché tu non abbia a patire, persino soffrire al posto tuo”.

Cose che non si possono fare, ma si possono provare.

Non lo diceva.

Sapeva che un amore così sarebbe stato criticato, considerato eresia, follia, ossessione.

Sapeva che una donna, che diceva di amare un uomo in questo modo, sarebbe stata criticata, perché la maternità non è considerata paragonabile a nulla. No, non lo era, per molte cose; ma l’ amore sì.

L’incanto dell’ incontro con qualcuno cui sai di appartenere, il riconoscimento di una parte di sè, la certezza di un amore che non può avere fine.

Lei riteneva che gli amori veri fossero così.
La prima volta che vedi quegli occhi, sai che sono l’ unico specchio che vorrai, che siano venuti dal tuo grembo o da quello del destino.

Lei li amava così: il suo uomo e la sua creatura. Così incredibilmente simili: col cielo negli occhi e l’ ottimismo nel sangue, per volare ovunque i sogni li portassero.

Due orsi famelici di cibo, tanto quanto lei si cibava distrattamente e per dovere.

Due anime sognatrici e curiose. Due artisti della vita capaci di pennellate rivoluzionarie.

Due amanti della natura in ogni suo aspetto.

I suoi amori.

I miracoli della sua vita.

Per cui fare qualunque cosa.
Per cui imparare anche a sopportare di non non poter far niente, se non continuare ad amarli.

Sempre.

Lucia Lorenzon, 5 aprile 2018

Invisibili carezze

Fruscio lieve,
come ali nel cuore,
carezze invisibili
volano nell’aria.
Farfalle d’amore
portano baci,
sussurri,
promesse vere.
Non sarò mai sola
non ci  sarà più menzogna;
ovunque lo sguardo
si poserà
una bellezza lieve mi dirà di te,
mi dirà di noi,
della verità di un per sempre,
di un insolubile mai.

Lucia Lorenzon, 18 febbraio 2017

L’Amore della vita

image

Non sai se l’Amore vero ti toccherà in sorte. Non lo sai finché non lo incontri. Non lo puoi sapere, eppure  l’Amore ha un solo volto, una sola voce, quegli occhi, quel nome.
Può avere solo quelli. Nella vita si nasce destinati a qualcuno e quel qualcuno puoi credere di trovarlo in varie persone, di riconoscerlo in tanti cuori, ma solamente di fronte a quello vero sarai colto dalla certezza di avere di fronte l’Amore.
E non é detto che questo sia fonte solo di felicità.
Non è detto che si presenti al momento giusto. A volte arriva tardi. Troppo.
Quando la vita vi ha messo su strade diverse, vi ha messo accanto a persone che comunque avete care, che amate, che non fareste mai soffrire. Le madri dei vostri figli, i padri dei vostri figli. E li amate seriamente, ci avete condiviso una vita di progetti, di sogni, di quotidianità, di lacrime e sorrisi, di viaggi, di bollette da pagare, di paure e successi, di amicizie comuni…tutta una vita costruita sull’affetto, sul rispetto, sulla reciproca cura e sostegno.
Un amore grande di cui ci si è presi la responsabilità.
Eppure l’ amore di una vita a volte non è  l’amore della vita.
Di questo non sei consapevole fino a che non incontri un cuore, dei pensieri, delle emozioni, degli occhi, che combaciano coi tuoi, fino a che non ti nasce dentro un turbamento, che non ti fa ridiscutere la vita che hai costruito, ma ti mostra qualcuno che se avessi incontrato al momento giusto avrebbe reso la tua vita di una completezza assoluta.
Ogni tua cellula sa che quella creatura é nata per te, che ha le tue emozioni, é in sintonia totale col tuo cuore, ti legge dentro, ha l’odore che, senza sapere, cercavi.
Quella creatura ti ama in modo assoluto e tu in modo assoluto l’ami. Senza se, senza ma, senza riserve, con un sentimento che non ha paragoni
E l’amerai,  per sempre. Con la felicità di aver avuto il privilegio di aver conosciuto l’Amore, la certezza che capita probabilmente a pochi, lo strazio di non poterci mai vivere accanto, per rispetto a chi ti ama da una vita e che tu comunque ami.
Ma da quel momento nulla sarà piú come prima, anche se nessuno lo saprà mai.

Nulla.

Sogno

image

Eccoci alfine. In piedi nudi una di fronte all’altro. Una vita a raccontarsi l’amore, a percorrere con la mente ogni centimetro del nostro corpo, a sussurrarci impudici desideri, a urlarci il piacere. Tenerezza e passione. Noi, capaci di oltrepassare il limite dei sensi che ci erano consentiti, di sentire il nostro odore, di ingoiare il nostro sapore. Leccarci corpo e anima.
Noi. Un amore oltre ogni possibilità di spiegazione, fuori tempo, fuori luogo, ma così profondo da radicarsi tenacemente, da rendersi indistruttibile.
Noi. Eccoci. A guardare i nostri corpi, invecchiati lontano, e a vederci bellissimi. Guardarsi senza quasi respirare. Allungare la mano, sfiorarsi, annusarsi, riconoscersi. Io, tua.Tu, mio.
Ci resta il tempo di dircelo ancora. Finalmente. Amandoci nella penombra di questo letto con la finestra aperta sul cielo notturno, in quel blu, ove mille volte abbiamo volato. Questa notte ci perderemo in noi, e ci ritroveremo per sempre, solo i nostri corpi, con la luna addosso.

Questa è la notte

image

Questa è la notte
Senza tempo
Senza domani
Senza perché
La prima
L’ultima
Strappata al sogno
Strappata alla realtà
In una dimensione
Da solo noi conosciuta
Segreti creatori
Di un nuovo mondo
Questa è la notte
Persa e ritrovata
Di un amore
Già stato
Mai stato
Che sempre sarà.

Tra spazio, tempo e sogno

image

Indomiti Viaggiatori
Tra spazio, tempo e sogno
Nuvole ci ospitano
Come letti leggeri
Dove sdraiarci
La notte
A guardar le stelle
Che mute sorridono
E trattengono
Il segreto del nostro amore
E templi antichi
Visitiamo stupiti
Da tanto fulgore
Che poi ritroveremo
Nell’emozione dei nostri occhi
E passeggiamo
Mano nella mano
Tra magici boschi
E creature fatate
Giocando a nascondino
Ma noi
Impavidi Viaggiatori
 _tra spazio e tempo e sogno_
Ci troveremo
Sempre.

image

Immagine creata da me: "In viaggio tra le nuvole"