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Baciami la nuca

eccomi al mensile appuntamento col ” Caffè Letterario” , appuntamento scordato lo scorso mese perché sono una distrattissima.
Buona lettura

Caffè Letterario

Rieccomi, una poesia un tantino “hot” questa volta, spero vi piaccia.

Baciami la nuca,
bagnata di piacere,
dopo ore d’amore
senza pietà,
nè mia,
nè tua.
Ci siamo persi,
dentro noi,
sentenziato,
con passione furente,
la reciproca appartenenza,
un possesso senza paure.
Mi consegno,
ti consegni.
Fusi in un mondo
che ci ha come soli abitanti,
ma creatori di nuove visioni,
di nuovi sogni,
nuove realtà.
Siamo nostri, Amore;
ma ora baciami la nuca,
a lieve sigillo
di un per sempre.

Lucia Lorenzon, luglio 2017

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Chi siamo noi



Chi siamo noi,
cosa narra questa pelle
che brucia
al solo pensiero di un tocco,
questa bocca
che cerca, arsa,
dissetanti baci.
Chi siamo noi,
che ci stiamo dentro,
gusci,
foderi perfetti,
che non san più star vuoti.
Chi siamo noi,
che ci confidiamo,
con silenzi colorati d’ogni emozione
e fibrillazioni simultanee del cuore.
Chi siamo noi,
se non edera e muro,
polline e vento,
stelle gemelle di uno stesso cielo,
che non sanno più esistere,
se non insieme.

Lucia Lorenzon, 21 giugno 2017

Essenza 

Nutriti di me,
abbeverati
alle mie sorgenti d’amore.
Entrami,
là, dove nessuno ha osato,
là, dove a nessuno ho permesso.
Ipnotizzami il cuore
con la tua voce.
Allontanami dal mondo,
facendo vibrare
remote corde di piacere,
come raffinato arpista.
Raccogli i miei gemiti,
le mia grida,
con la tua bocca.
Doma il desiderio
del mio ventre col tuo.
Lascia ch’io mi perda
nel nostro fonderci.
In te, dimentica di me,
ho ritrovato la mia essenza.

Lucia Lorenzon, 10 marzo 2017

Fiducia, Amore.

Fiducia. Totale abbandono. Permettere a sé stessi  di perdersi, certi di ritrovarsi. Senza difese, senza pelle. Esposti. L’anima negli occhi, il cuore tra le mani. Il corpo nudo. Sentire l’aria che invade i polmoni in ogni alveolo, respirare a fondo.

Non vergognarsi più di nulla. Nulla.

Non di ciò che si è stati. Non delle violenze, meschinità, cattiverie subite e celate. Non delle paure sviluppate. Non dei grovigli psicologici di autodifesa. Non di comportamenti malati di sopravvivenza. Non di grettezze personali. Di incapacità, di accidie, di sconfitte, di incoscienze, di azzardi.

Fiducia.

Mostrarsi dolci, fragili fino allo stremo, teneri e deboli. Dipendenti persino. Lasciarsi aiutare a crescere.

Mostrare che si è anche capaci di rancori, di rabbia, di pensieri feroci.

Consapevoli e spogli.

Intimità. Assoluta. Di parole, gesti, pensieri, corpi.

Confidenza.

Scambi, senza filtri, neccessari, istintivi. 

Visioni. Follie. Sogni. Voglie. 

Impensabili sincronie.

Corpi senza segreti. Nostri. Reciprocamente nostri. Tutto. Essenze, odori, desideri. Non importa se fulgenti, attraenti o malati, invecchiati, segnati, dolenti. Nostri. Sempre. Belli, sempre.

Fiducia.

Non ti farò mai male. Non ti tradirò mai. 

Fidati il tuo cuore è sigillato nel mio.

Oltre. 

Andare oltre..

Lo spazio, la distanza, il tempo, la morte.

Oltre. Non vi è confine…

Chè poi, l’Amore, vero, è molto più di un sempre.
Lucia Lorenzon,  4 febbraio 2017

La mia video poesia “Sai…” su YouTube

Sai di sesso e d’amore
di luna e di vento,
sai di sale e d’arancio,
di caffè e di miele.
Sai di muschio di bosco,
di fate e di streghe.
Sai di arpe lontane,
di ninne di mamme.
Sai di teneri abbracci,
di dolci sussurri.
Sai di pioggia, di neve,
di sole e rugiada.
Sai di notti e mattine
di lenzuola sgualcite.
Sai di amplessi sfrontati
di umori mischiati.
Sai di me, sai di te.

Guardami


Non parlare

Guardami 

Così che nessun pensiero

Resti nella mia mente,

Se non il desiderio di te.

Parla ai miei occhi,

Raccontami della passione,

Del desiderio

Che ci avvolge 

Dell’ancestrale appartenenza,

Del bisogno di riviverla,

Ancora

_E ancora_

Guardami

Nulla è più segreto nei nostri fremiti

Nessuna strada di piacere 

È stata dimenticata.

Guardami

La mia nudità nel tuo sguardo

Mi esalta,

In un esibizionismo d’amore 

Per te solo.

Guardami 

Mentre il ritmo

Dell’amore ci travolge

Ci sconvolge

Ci bagna 

Ci consuma.

Guardami

Fino a che

Non potrai che chiudere gli occhi

_Coi miei_

Mentre la tua essenza mi invade

In un ultimo simultaneo grido.

 “Sei…” su YouTube, mia video-poesia

Sei
In ogni passo
In ogni respiro
In ogni lacrima
Sei l’alito caldo del vento
E l’impero del sole
La fresca carezza
Della luna
Il rosso lieve e prezioso
Dei papaveri
Che tremano.
Sei ovunque sia la bellezza,
Anche nel viso
_E nello stesso azzurro_
Degli occhi
Di una figlia non tua.
Sei l’Amore.