Archivio | febbraio 2017

Il cuore è dovunque ( filastrocca)

Gioco un po’ con le parole,
per dirti che vivi,
costantemente, nel mio cuore.
Non scivoli via nemmeno un istante,
corrente continua tra anima e mente.
Ti amo di giorno,
la notte ti bramo,
importa poco se sei lontano,
non teme ostacoli
chi si tiene per mano,
perché la vita ha lor dato un destino:
d’amarsi comunque,
ché il cuore è dovunque,
nei cieli, nei prati,
nei rami fioriti,
nel sole, nel vento
persino nel pianto.
Vive l’amore,
in qualsiasi elemento,
non teme confini,
non si cura del tempo
Chè dall’eternità
è custodito nel grembo.

Lucia Lorenzon, 12 febbraio 2017

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Post narcisistico 😃

Foto di Stella Lorenzon

Come qualcuno, che mi ha già vista in foto, potrà notare i capelli sono molto più corti. Circa 35 cm in meno. ( Io avevo chiesto 20 però!) i ricci sono momentanei, la foto è di Stella.

E  di seguito uno scritto, non mio, in cui però mi riconosco. Come forse tante donne, non lo so, io mi ci ritrovo tanto. 

“Esistono donne

destinate a vivere sottovento,

col cuore in tumulto,

felici di essere esposte alle intemperie emotive.

Sono quelle 

con l’anima eternamente spettinata.

che vivono sotto i respiri del vento,

che amano vivere intensamente,

in modo passionale,

che soffrono e gioiscono più di altre.

Questo modo di vivere non è una scelta,

è semplicemente il loro modo di essere

e di vivere. L’unico che conoscono…” 

Agostino Degas

Ho bisogno

Ho bisogno del tuo sguardo,
del tuo pensiero che mi guarda.
Ho bisogno che mi sorridi
svegliandoti la notte all’improvviso.
Ho bisogno che mi trovi,
in quella poesia,
in quel quadro,
in quegli orecchini lunghi.
Ho bisogno di condivisione
di assaggi di pasticcini,
di un sorso di birra rossa,
di quella salsa sconosciuta,
di quel pesce mai assaggiato.
Ho bisogno di racconti,
di vita e viaggi,
di figli e fratelli,
di volti che riportano i tuoi amati tratti,
di affetti antichi,
di ricordi da costruire.
Ho bisogno di sogni,
di fantasie, di voli, di follia,
di iati nel tempo.
Ho bisogno di desideri,
di voglie,
tenere ed estreme,
Ho bisogno di alleggerire,
di confidenza,
paure e fatiche,
di stringerti l’anima,
di baciarti il cuore.

Ho bisogno di te.

 
Lucia Lorenzon, 10 febbraio 2017

Nata per lui

Era nata per lui,
in un giorno di neve;
lui non sapeva
che tra quei fiocchi,
lei c’era.
Era nata per lui
alle soglie del Natale,
dono destinato
e ancora sconosciuto.
Era nata per lui,
nel cuore dell’inverno,
col sole cocente nel cuore.
Era nata per lui,
senza sapere,
che ogni suo vuoto
era attesa.

Lucia Lorenzon, 7 febbraio 2017

Fiducia, Amore.

Fiducia. Totale abbandono. Permettere a sé stessi  di perdersi, certi di ritrovarsi. Senza difese, senza pelle. Esposti. L’anima negli occhi, il cuore tra le mani. Il corpo nudo. Sentire l’aria che invade i polmoni in ogni alveolo, respirare a fondo.

Non vergognarsi più di nulla. Nulla.

Non di ciò che si è stati. Non delle violenze, meschinità, cattiverie subite e celate. Non delle paure sviluppate. Non dei grovigli psicologici di autodifesa. Non di comportamenti malati di sopravvivenza. Non di grettezze personali. Di incapacità, di accidie, di sconfitte, di incoscienze, di azzardi.

Fiducia.

Mostrarsi dolci, fragili fino allo stremo, teneri e deboli. Dipendenti persino. Lasciarsi aiutare a crescere.

Mostrare che si è anche capaci di rancori, di rabbia, di pensieri feroci.

Consapevoli e spogli.

Intimità. Assoluta. Di parole, gesti, pensieri, corpi.

Confidenza.

Scambi, senza filtri, neccessari, istintivi. 

Visioni. Follie. Sogni. Voglie. 

Impensabili sincronie.

Corpi senza segreti. Nostri. Reciprocamente nostri. Tutto. Essenze, odori, desideri. Non importa se fulgenti, attraenti o malati, invecchiati, segnati, dolenti. Nostri. Sempre. Belli, sempre.

Fiducia.

Non ti farò mai male. Non ti tradirò mai. 

Fidati il tuo cuore è sigillato nel mio.

Oltre. 

Andare oltre..

Lo spazio, la distanza, il tempo, la morte.

Oltre. Non vi è confine…

Chè poi, l’Amore, vero, è molto più di un sempre.
Lucia Lorenzon,  4 febbraio 2017