“Notturno”.

….Mi restano le ore che mi separano da questi incontri.
Taciturno e mancante tu,
ti lascio aperta ogni porta,
ogni antro,
ogni fessura.
In controluce la vita mi sembra polvere
che si posa sui respiri affannati di petti e seni ansanti….

Ecco Mariella a regalare emozione e brividi, come sempre.

MonDonna

Ventimila leghe sotto ai tuoi occhi.
Ho tanto mare attorno a me,
ma nessun corso che mi scorra dentro.
Un pianoforte a coda,
una sottana sul letto,
musica dolce che si propaga lenta
e tutto questo sono io.


Anche fuori piove.


La natura, mesta, apre dialogo con me,
e fa silenzio perché dentro ho silenzio.
Sei poesia di albe e tramonti.
E dentro sono a pezzi
e mi riscrivo attraverso queste parole
che dedico a te per farmi intera.
Il pensiero,
raccolto,
in questo Notturno di Chopin
che mi accompagna nell’attesa.
E questo soffio di raffiche
confonde il richiamo di una civetta
che mi porta corteccia di alberi
– di cuore –
sul davanzale.
Mi sfilo la calza con la quale t’imprigionerei,
con sadici baci ed atroci abbracci,
le lingue di fuoco
dai ceppi accesi,
se ne ode il crepitio dal camino,
cenere del mio Etna che giace sul tappeto.

View original post 58 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...