Anoressia: le immagini drammatiche di un corpo che non esiste più

Sono stata anoressica, il mio minimo sono stati 39 kg, una forma di anoressia meno grave di queste, ma una cara amica era arrivata a 27. Drammi infiniti. Spesso vuoti d’amore devastanti.

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Anoressia. Una patologia diffusa che getta nella disperazione intere famiglie. A volte difficile da diagnosticare nelle fasi iniziali quando piccole perdite di peso e umore diverso dal solito sono interpretati da genitori ed amici come un fenomeno passeggero e trascurabile. A tale proposito, prima di continuare con la lettura di questo post, vi invito a dare una occhiata a questo mio articolo:

Una vostra amica è troppo magra? Vi insegno a capire se soffre di anoressia

L’anoressia cambia il nostro corpo in una maniera che mai avremmo immaginato. Oggi vi propongo una serie di immagini (e relative storie) davvero drammatiche, sperando possano in qualche modo tenere alta l’attenzione su questo male spesso taciuto.
Attenzione: le seguenti immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità

KATE CHILVER

Il 13 dicembre 2011 muore Kate Chilver, definita come il caso più eclatante di anoressia della storia clinica di questa malattia. Si spegne a soli 31 anni con un…

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9 thoughts on “Anoressia: le immagini drammatiche di un corpo che non esiste più

      • Ciao Lucia,
        (qui un’altra Veneta! 🙂 )
        sono d’accordo, la malattia non finisce appena si va appena sopra la soglia dell’emaciazione. Anzi, stare ancora malissimo (la bulimia, tu mi capirai, è semplicemente devastante) ma avere un corpo non più “da anoressica” vuol dire spesso non essere presa sul serio, che fa ancora più male. Nei disturbi alimentari la sofferenza non è legata ad un peso! (che in ogni caso non è l’unico fattore che determina il rischio per la vita: le conseguenze dei disturbi alimentari sull’organismo, anche senza considerare il sottopeso, sono potenzialmente fatali.)
        Un abbraccio,
        K.

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