A te, papà, che non conosco…

image

“Immaginando una lettera di mia figlia al padre, nel giorno della Festa del papà”

Caro papà,
io non so chi tu sia seppure qualche volta ti incontro, ma per me sei solo un tipo simpatico che mi regala caramelle o dolcetti.
Ho il cognome di mamma, tu non mi hai riconosciuta.
Non chiedo quasi mai di te, l’ho fatto solo un paio di volte, mi dicono che sei lontano, che un giorno ti conoscerò. Credo mi basti sapere questo, per ora, sono ancora piccola e di più non so chiedere.
Dico sempre a mamma che nonno è anche un papà, vedo che sorride, quindi è d’accordo e ne sono felice. Nonno c’è sempre per me, anche se lo prendo in giro e lo chiamo “vecchietto”.
Poi c’è Ao, come chiamo io Leo, il migliore amico di mamma da una vita, la cui voce sento da quando ero nel pancione e ho sempre continuato a sentire, quando ero neonata e via via crescendo.
Ora lo vedo spesso, gioca tanto con me, mi fa il teatrino con gli animali, fingiamo di preparare la cena, mi racconta tante storie, della sua famiglia, di tante esperienze che ha vissuto, dei suoi viaggi, mi parla come fossi una bambina “grande” e io lo ascolto incantata, mentre imparo tante parole nuove, conosco il nome di tanti luoghi, città, paesi.
Facciamo ogni tanto delle passeggiate io e lui, nel mio paese, poi usciamo anche con mamma, il fine settimana spesso andiamo tutti e tre insieme da qualche parte, al parco, a mangiare un gelato, una pizza, un toast, è bello, mi piace.
I nonni mi amano tanto e anche tutti i parenti di mamma.
Insomma, papà caro, ho tante persone che mi vogliono bene, per fortuna, e ancora non mi accorgo che manchi tu, anche se oggi il lavoretto all’asilo lo porto a casa per nonno e non per il papà, come tutti gli altri bambini.
Sono certa che mamma e nonni non mi parleranno mai male di te e io non crescerò odiandoti, per cui, papà, hai tutto il tempo di cambiare, di avvicinarti, di provare a volermi bene.
Lo vedo come mi guardi, con gli occhi che ti ridono, anche se mi incontri poco e per caso, mi chiedi di darti un bacino e mi segui con lo sguardo quando mi allontano.
Sono divertentissima io, intelligente, saresti sorpreso della bimba che sono.
Coraggio papà, hai fatto un enorme sbaglio, ma hai ancora la fortuna di poter rimediare.
Provaci.
Tanto lo sai dentro di te che, inevitabilmente, un giorno ci conosceremo, ma sarebbe bello lo volessi per primo tu.
Ciao papà! Auguri!

Tua figlia,
Stella

Antonello Venditti“Stella”

Scritto con WordPress per Android

18 thoughts on “A te, papà, che non conosco…

      • I figli si fanno in due. E questo significa che mamma e papà decidono insieme di fare un figlio. Che dicano ‘Sì, facciamo un figlio!’ E non ‘Sì, facciamo sesso!’
        Se il padre di tua figlia non l’ha riconosciuta ci sara un motivo..
        Lei non ha chiesto di venire al mondo e si vede che anche suo padre non ha chiesto di lei. TU la volevi. E adesso te la tieni!
        TU le dovrai spieghare perchè lei un padre non ce l’ha. Invece di scrivere lettere al padre della tua bimba su internet per far vedere quanto sei brava e per farlo sentire in colpa al uomo che è stato chiaro sin dall inizio che non voleva questa figlia- cerca di comportarti da donna almeno adesso. Per il bene di tua figlia.
        Noi uomini non possiamo abortire. Ma anche noi abbiamo il diritto di dire NO a una gravidanza.

        "Mi piace"

      • Me la tengo, stai commentando un post del 2016 che il padre di mia figlia mai leggerà. Non vendo niente e sono libera di scrivere quello che voglio nel mio blog e tu non sei obbligato a leggere. Passa pure oltre. Tu di me non sai nulla, non hai alcun diritto di esprimere giudizi così. Io non ho detto chi è, e ho tenuto segreto sempre il suo nome. Direi che ho fatto tutto quel che potevo. Io non ho fatto sesso, lo amavo, ci stavo insieme da 4 anni, e avevo una diagnosi di infertilità.
        Non ti puoi proprio permettere questi toni. Buona vita.

        "Mi piace"

  1. Pingback: “A te, papà, che non conosco…” | La smistalettere

  2. Va bene, mi hai commosso, perchè sei così tenera, così dolce, così sapiente, così bella, così tutto. Vedi mi emozioni Tu non porti rancore, sai essere serena, sai sopportare. Un bacio Lucia, ti sento vicina e sappi che ti considero una carissima amica.

    Piace a 1 persona

    • No…non santificarmi.E’ vero, tendenzialmente non porto rancore, ma non sono una persona serena e il mio rancore verso qualcuno ce l ho, non verso di lui, non piu’ almeno, ma c’è una persona importante nella mia vita che non riesco a perdonare e questa incapacita’ mi impedisce, mi ha sempre impedito, di essere serena.
      Grazie comunque Enrico 💙

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...